Gli uomini d’oro, al cinema la tragicommedia tratta da un fatto di cronaca

Gli uomini d’oro, al cinema la tragicommedia tratta da un fatto di cronaca

C’è un’incredibile storia realmente accaduta dietro il film Gli uomini d’oro, attualmente in programmazione nei cinema. Diretta da Vincenzo Alfieri,…


C’è un’incredibile storia realmente accaduta dietro il film Gli uomini d’oro, attualmente in programmazione nei cinema. Diretta da Vincenzo Alfieri, questa tragicommedia si ispira a un fatto di cronaca risalente al giugno del 1996. Una mattina come tante altre, alcuni dipendenti della sede centrale delle Poste di Torino aprono dei sacchi provenienti dalle varie filiali della città. Dentro non ci sono banconote, ma ritagli di fumetti e una pezzo di busta paga di un certo Giuliano Guerzoni. Quest’ultimo è un autista dei furgoni adibiti al trasporto valori e su di lui cadono immediatamente i primi sospetti. Quando però la polizia sfonda la porta di casa sua, all’interno non c’è nessuno e anche nelle indagini delle settimane seguenti di lui non c’è traccia. Sembra scomparso nel nulla. Nel frattempo si appura che il furto ammonti a circa 8 miliardi di lire. Poco più di due settimane più tardi però, un colpo di scena del tutto inaspettato cambia le carte in tavola.

La storia del film Gli Uomini d’Oro inizia con Luigi, un uomo che sogna una pensione e di trascorrere il resto della sua vita in Costa Rica. Nel frattempo, però, continua a lavorare come impiegato postale e a dedicarsi a due delle sue più grandi passioni, il lusso sfrenato e le donne. Per realizzare il suo sogno e fare il turista per sempre, Luigi è pronto a tutto, anche lasciare l’affascinante Anna. E a pensarci bene l’occasione ce l’ha proprio sotto gli occhi o, meglio, dietro le sue spalle. Tutti i giorni, infatti, Luigi guida un furgone portavalori, una tentazione che potrebbe trasformare qualsiasi uomo comune in un potenziale criminale. Con un piano a regola d’arte, la rapina riuscirebbe davvero in grande stile, senza feriti né altri rischi.
Ma non può attuare il suo piano da solo, ha bisogno di mettere su una banda criminale. Ingaggia così un postino in pensione, il suo migliore amico Luciano , quarantenne insoddisfatto, e il suo collega Alvise, sposato con Bruna, impiegato insospettabile, legatissimo alla famiglia e con un’esistenza totalmente piatta. A loro si aggiungono altri personaggi esterni al mondo delle poste: sono Boutique, couturier d’alta moda che dietro alle vetrine del fashion nasconde una doppia vita, e Il Lupo, ex pugile nerboruto e di poche parole, compagno della seducente Gina.
Un colpo così grosso, però, fa gola a tutti e ognuno di loro desidererebbe avere quei soldi solo per sé, senza divide e condividere. È proprio la brama di denaro che trasforma questa impresa inizialmente semplice in un piccolo e al tempo stesso pericoloso gioco criminale.

Protagonisti di questa tragicommedia sono Fabio De Luigi, Edoardo Leo, Giampaolo Morelli, Giuseppe Ragone, Mariela Garriga, Matilde Gioli, Susy Laude e Gian Marco Tognazzi.





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