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5 remake che sono riusciti a superare (sorprendentemente) l’originale

5 remake che sono riusciti a superare (sorprendentemente) l’originale
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Ecco un’analisi di 5 remake che hanno oscurato gli originali grazie a regie audaci e innovazioni tecniche, trasformando vecchi soggetti in capolavori immortali della storia cinematografica.


Il concetto di “remake” nel mondo del cinema è spesso accolto con scetticismo, percepito come una mancanza di originalità o una mera operazione commerciale. Tuttavia, la storia del cinema ci insegna che, in mani sapienti, una vecchia idea può fiorire in qualcosa di radicalmente nuovo, potente e tecnicamente superiore. In questo articolo, analizzeremo i 5 remake che sono riusciti a superare (sorprendentemente) l’originale, dimostrando che non sempre il “primo” è necessariamente il migliore.

5 remake che sono riusciti a superare (sorprendentemente) l’originale

Per stilare questa classifica, abbiamo utilizzato criteri rigorosi: l’impatto culturale duraturo, il salto di qualità tecnico e narrativo e la capacità del regista di imprimere una visione autoriale unica. Non si tratta solo di aggiornare gli effetti speciali, ma di scavare più a fondo nei temi e nei personaggi, rendendoli rilevanti per una nuova generazione.

5. Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco

5 remake che sono riusciti a superare (sorprendentemente) l’originale

Danny Ocean, appena uscito di prigione, ha un piano folle: rapinare contemporaneamente tre dei più grandi casinò di Las Vegas. Per farlo, recluta una squadra di dieci specialisti, ognuno con un talento unico. L’obiettivo non è solo il denaro, ma anche una vendetta personale legata a un amore perduto, il tutto orchestrato con una precisione millimetrica in un mondo di luci e inganni.

Rispetto all’originale del 1960 (Colpo grosso), questo film è un raro esempio di come lo stile e il ritmo possano trasformare un discreto passatempo in un oggetto di culto. Soderbergh infonde alla pellicola una freschezza e una sofisticatezza che rendono la versione precedente un lontano ricordo sbiadito.

  • Anno: 2001
  • Regista: Steven Soderbergh
  • Protagonisti: George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon, Julia Roberts
  • L’Angolo Critico: La chimica tra il cast è il vero motore del film, ma è il montaggio serrato che eleva il genere heist movie. Soderbergh abbandona la pesantezza narrativa per un divertimento intelligente, trasformando Las Vegas in un parco giochi dove l’estetica è sostanza. Un esempio magistrale di cinema di genere evoluto.
  • Se ti è piaciuto, guarda anche: The Italian Job (2003), un altro remake che punta tutto su azione ritmata e cast corale.
  • Dove vederlo: Netflix / Amazon Prime Video

4. Scarface

5 remake che sono riusciti a superare (sorprendentemente) l’originale

Tony Montana è un profugo cubano che arriva a Miami con l’ambizione bruciante di conquistare il mondo. Partendo dal basso, scala rapidamente le gerarchie del narcotraffico, spinto da una violenza spietata. Tuttavia, l’impero costruito sulla cocaina e sul sangue inizia a sgretolarsi sotto il peso della paranoia, dell’eccesso e di un ego smisurato che non accetta limiti.

Brian De Palma prende il classico del 1932 di Howard Hawks e lo trapianta nel cuore kitsch degli anni ’80. È in questa lista perché ha saputo creare un’icona pop immortale, superando il genere gangster per diventare una critica feroce al sogno americano.

  • Anno: 1983
  • Regista: Brian De Palma
  • Protagonisti: Al Pacino, Michelle Pfeiffer, Steven Bauer
  • L’Angolo Critico: La sceneggiatura di Oliver Stone trasforma il gangster in un antieroe tragico. La regia di De Palma è opulenta e barocca, supportata da una delle performance più carismatiche della carriera di Al Pacino. L’impatto sul cinema di genere gangster è incalcolabile.
  • Se ti è piaciuto, guarda anche: Carlito’s Way, per un’altra collaborazione tra De Palma e Pacino sul tema della criminalità.
  • Dove vederlo: Sky Cinema / NOW

3. La Cosa (The Thing)

5 remake che sono riusciti a superare (sorprendentemente) l’originale

In una remota base in Antartide, un gruppo di ricercatori viene assediato da un organismo alieno capace di assimilare e imitare perfettamente qualsiasi essere vivente. Il sospetto dilaga rapidamente: chiunque potrebbe essere l’intruso. La battaglia per la sopravvivenza si trasforma in una sfida psicologica claustrofobica dove nessuno può più fidarsi di nessuno.

Dimenticate il film del 1951. John Carpenter torna al materiale letterario originale per creare un’opera di puro terrore e nichilismo. È superiore non solo per la tecnica, ma per la profondità con cui esplora la paranoia umana.

  • Anno: 1982
  • Regista: John Carpenter
  • Protagonisti: Kurt Russell, Keith David, Wilford Brimley
  • L’Angolo Critico: Gli effetti speciali di Rob Bottin sono una pietra miliare: ancora oggi, l’orrore organico mostrato nel film supera i moderni effetti digitali per impatto viscerale. La colonna sonora minimale di Ennio Morricone crea un’atmosfera di disperazione senza via d’uscita.
  • Se ti è piaciuto, guarda anche: Invasion of the Body Snatchers (1978), un altro remake sci-fi che punta tutto sulla paranoia.
  • Dove vederlo: Apple TV+ / Amazon Prime Video (Noleggio)

2. Il Grinta (True Grit)

5 remake che sono riusciti a superare (sorprendentemente) l’originale

Mattie Ross è una quattordicenne determinata a vendicare la morte del padre. Per catturare l’assassino, ingaggia lo sceriffo più duro della zona, Rooster Cogburn. Il viaggio metterà a dura prova la resistenza di questo improbabile trio, costretto a confrontarsi con una natura selvaggia e una violenza che non risparmia nessuno.

Rispetto alla versione con John Wayne, i fratelli Coen realizzano un western più fedele allo spirito cupo del romanzo, spogliando il genere dal romanticismo eroico per restituirgli una durezza realista e una bellezza visiva mozzafiato.

  • Anno: 2010
  • Regista: Joel ed Ethan Coen
  • Protagonisti: Jeff Bridges, Hailee Steinfeld, Matt Damon
  • L’Angolo Critico: La fotografia di Roger Deakins è pura poesia visiva, catturando l’essenza del West come un luogo di ombre e polvere. La performance di Bridges è sfaccettata, ma è la giovanissima Steinfeld a rubare la scena, rendendo il film un racconto di formazione brutale. Un pilastro del cinema western moderno.
  • Se ti è piaciuto, guarda anche: Gli Spietati di Clint Eastwood, per un altro sguardo decostruzionista sul mito del West.
  • Dove vederlo: Paramount+ / Netflix

1. La Mosca (The Fly)

5 remake che sono riusciti a superare (sorprendentemente) l’originale

Seth Brundle è un brillante scienziato che inventa il teletrasporto. Durante un test su se stesso, una mosca entra accidentalmente nella cabina, causando la fusione del DNA. Seth inizia una mutazione fisica e psicologica inarrestabile. La sua compagna assiste impotente alla lenta perdita dell’umanità dell’uomo che ama, trasformato in una creatura mostruosa.

Il film originale era un b-movie ingenuo. Cronenberg trasforma quella premessa in una tragedia viscerale. È al primo posto perché eleva il body horror a metafora universale della malattia e del decadimento umano.

  • Anno: 1986
  • Regista: David Cronenberg
  • Protagonisti: Jeff Goldblum, Geena Davis
  • L’Angolo Critico: Il film eccelle nel bilanciare l’orrore grafico con un’intensità emotiva devastante. Jeff Goldblum offre la performance della vita, rendendo la trasformazione di Brundle un processo dolorosamente umano. È il punto più alto del body horror.
  • Se ti è piaciuto, guarda anche: The Blob (1988), un altro remake che trasforma un classico ingenuo in un incubo di carne e sangue.
  • Dove vederlo: Disney+