Il treno non è solo un mezzo di trasporto; nel linguaggio cinematografico, è un microcosmo accelerato, una prigione di metallo lanciata a tutta velocità verso l’ignoto. L’ambientazione ferroviaria offre un mix letale di claustrofobia e dinamismo, dove i protagonisti sono costretti a condividere spazi ristretti con potenziali assassini, spie o minacce sovrannaturali. In questo articolo, esploreremo i 5 film ambientati in un treno dove la tensione corre sui binari, opere che hanno saputo sfruttare ogni vagone per costruire climax mozzafiato.
5 film ambientati in un treno dove la tensione corre sui binari
Per selezionare questi titoli, abbiamo adottato criteri basati sulla maestria della regia nello gestire spazi angusti, l’originalità della sceneggiatura e l’impatto emotivo esercitato sul pubblico. Dalle atmosfere noir dei classici alle visioni distopiche del cinema moderno, queste pellicole dimostrano che una volta saliti a bordo, la via d’uscita è quasi sempre un miraggio.
5. Source Code

Il capitano Colter Stevens si sveglia improvvisamente su un treno per pendolari diretto a Chicago. Non sa come sia finito lì e, quando si guarda allo specchio, vede il riflesso di un altro uomo. Pochi minuti dopo, un’esplosione devastante distrugge il convoglio. Stevens scopre di far parte di un programma governativo che gli permette di rivivere gli ultimi otto minuti di vita di una vittima del disastro. La sua missione: identificare l’attentatore prima che colpisca di nuovo nel mondo reale.
Reinventa il concetto di loop temporale applicandolo al genere action-thriller. La tensione non deriva solo dal pericolo imminente, ma dalla frustrazione del protagonista che deve lottare contro il tempo e l’identità perduta, il tutto confinato tra i sedili di un vagone ordinario.
- Anno: 2011
- Regista: Duncan Jones
- Protagonisti: Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan, Vera Farmiga
- L’Angolo Critico: Jones mantiene alta la suspense nonostante la ripetizione della stessa scena. La sceneggiatura è un meccanismo a orologeria che esplora temi filosofici sulla coscienza, mentre il montaggio serrato trasmette l’urgenza di una corsa contro il destino. Un’opera fondamentale per il cinema di fantascienza contemporaneo.
- Se ti è piaciuto, guarda anche: Déjà Vu – Corsa contro il tempo, per un altro thriller che mescola tecnologia militare e manipolazione temporale.
- Dove vederlo: Netflix / Amazon Prime Video (Noleggio)
4. Assassinio sull’Orient Express (1974)

L’Orient Express è bloccato da una tormenta di neve tra i Balcani. Durante la notte, un odiato uomo d’affari viene trovato morto nel suo scompartimento, ucciso con dodici pugnalate. A bordo si trova il detective Hercule Poirot. Iniziando un giro di interrogatori tra i passeggeri — un gruppo eterogeneo che include principesse e contesse — Poirot scopre che quasi tutti avevano un motivo per volere la vittima morta.
Questo classico del giallo cattura un’eleganza decadente e una tensione psicologica che trasforma il treno in un palcoscenico teatrale. Rispetto ai remake successivi, la versione di Lumet mantiene una gravità e una suspense insuperate, dove ogni scompartimento nasconde un segreto.
- Anno: 1974
- Regista: Sidney Lumet
- Protagonisti: Albert Finney, Lauren Bacall, Ingrid Bergman, Sean Connery
- L’Angolo Critico: Lumet utilizza la fotografia per enfatizzare l’isolamento; mentre fuori la neve è immobile, dentro l’atmosfera si fa satura. La regia rende dinamica una storia basata sui dialoghi grazie a un cast stellare.
- Se ti è piaciuto, guarda anche: Invito a cena con delitto, se ami i gialli classici a “camera chiusa” con un tocco di ironia.
- Dove vederlo: Paramount+ / Apple TV+ (Noleggio)
3. Snowpiercer

In un futuro post-apocalittico in cui un esperimento fallito ha scatenato un’era glaciale eterna, gli unici sopravvissuti vivono a bordo dello Snowpiercer, un treno a moto perpetuo. All’interno vige una rigida divisione in classi: i poveri ammassati in coda e l’elite nel lusso in testa. Curtis decide di scatenare una rivolta per risalire il treno e prendere il controllo della locomotiva.
Il treno è qui una metafora sociale vivente. Ogni vagone attraversato rivela un nuovo orrore o una nuova meraviglia, aumentando la tensione non solo fisica ma morale. È una visione distopica unica che trasforma il viaggio su rotaia in una lotta di classe brutale e viscerale.
- Anno: 2013
- Regista: Bong Joon-ho
- Protagonisti: Chris Evans, Song Kang-ho, Tilda Swinton, Ed Harris
- L’Angolo Critico: Il regista crea un’opera visivamente stordente. Il design di produzione differenzia ogni vagone in modo radicale, rendendo il viaggio di Curtis una discesa agli inferi. La sceneggiatura mescola azione e satira politica, elevando il film a capolavoro del cinema distopico moderno.
- Se ti è piaciuto, guarda anche: I figli degli uomini, per un’altra visione cruda di un futuro prossimo sull’orlo del collasso.
- Dove vederlo: Amazon Prime Video / Rakuten TV
2. Train to Busan

Seok-woo sta portando la figlioletta a Busan quando una ragazza infetta sale a bordo, scatenando rapidamente un’epidemia di zombie all’interno dei vagoni. In pochi minuti, il viaggio si trasforma in una lotta disperata per la sopravvivenza in un ambiente senza via d’uscita. I passeggeri devono collaborare per difendere ogni porta dall’avanzata delle creature fameliche.
Rappresenta l’apice della tensione ferroviaria moderna. Utilizza la struttura del treno (porte a scorrimento, portapacchi, oscurità dei tunnel) come elementi coreografici di puro terrore. È uno dei film più intensi mai realizzati, dove la velocità del mezzo amplifica il panico della caccia.
- Anno: 2016
- Regista: Yeon Sang-ho
- Protagonisti: Gong Yoo, Ma Dong-seok, Jung Yu-mi
- L’Angolo Critico: A differenza di molti zombie movie, punta forte sull’emotività dei personaggi. La regia sfrutta la velocità del treno per dare un ritmo incessante, mentre la critica sociale sull’egoismo umano emerge con forza. Un punto di riferimento per il cinema horror sudcoreano.
- Se ti è piaciuto, guarda anche: World War Z, per un approccio globale alla pandemia zombie, o il sequel Peninsula.
- Dove vederlo: Netflix / Prime Video
1. A 30 secondi dalla fine (Runaway Train)

Due evasi da un carcere in Alaska riescono a salire a bordo di un treno merci composto da quattro locomotive. Poco dopo la partenza, il macchinista muore per un infarto e i freni cedono. Il convoglio sfreccia attraverso le lande ghiacciate a velocità folle. Mentre i tecnici cercano di deviare il treno, i due fuggiaschi iniziano un duello psicologico e fisico per la salvezza.
Al primo posto troviamo questo capolavoro esistenziale. La tensione qui è pura, meccanica e filosofica: non c’è un nemico visibile, ma solo il destino che corre veloce verso la collisione finale. È la lotta dell’uomo contro una forza inarrestabile che lui stesso ha messo in moto.
- Anno: 1985
- Regista: Andrej Končalovskij
- Protagonisti: Jon Voight, Eric Roberts, Rebecca De Mornay
- L’Angolo Critico: Basato su una sceneggiatura di Akira Kurosawa, il film è una metafora della lotta contro la propria natura. La fotografia livida e il sonoro assordante delle locomotive creano un’esperienza viscerale. Le performance sono cariche di una ferocia rara.
- Se ti è piaciuto, guarda anche: Unstoppable – Fuori controllo, per una versione più moderna e tecnologica del tema del treno impazzito.
- Dove vederlo: MGM+ / Amazon Prime Video (Noleggio)

