L’Ora – Inchiostro contro Piombo, seconda puntata su Canale5, anticipazioni 15 giugno

L’Ora – Inchiostro contro Piombo, seconda puntata su Canale5, anticipazioni 15 giugno

E’ in arrivo stasera su Canale5 la seconda puntata di L’Ora – Inchiostro contro piombo. Cosa accadrà nel nuovissimo episodio della fiction targata Mediaset con Claudio Santamaria? Scopriamolo nelle anticipazioni!


Stasera, mercoledì 15 giugno, torna su Canale5 il secondo appuntamento con L’Ora – Inchiostro contro Piombo. Nella fiction, con protagonisti Claudio Santamaria, Silvia D’Amico e Maurizio Lombardi, continuerà la tesissima guerra fredda tra stampa e  mafia. Antonio Nicastro firmerà un altro editoriale, le cui conseguenze potrebbero essere fatali. L’Ora conta in tutto dieci episodi, che andranno in onda due per volta per un totale di cinque prime serate. Il finale della prima stagione, salvo cambi nel palinsesto Mediaset, è previsto dunque per il 6 luglio.

La prima puntata della serie è stata accolta tiepidamente dal pubblico, raggiungendo appena 1.900.000 telespettatori, pari a uno share del 12.2%. La serie è prodotta da Indiana e RTI con SND e Square One e diretta da Piero Messina, Ciro D’Emilio e Stefano Lorenzi. Nel cast, oltre ai già citati interpreti, sono presenti Selene Caramazza, Daniela Marra, Francesco Colella e Bruno Di Chiara.

L’Ora, tratta da eventi realmente accaduti, racconta la storia del primo quotidiano che ebbe il coraggio di scrivere apertamente di mafia. Al timone dell’omonimo giornale, fondato a Palermo, ci sono impavidi giornalisti – guidati dal direttore Antonio Nicastro (interpretato da Claudio Santamaria e ispirato alla figura di Vittorio Nisticò) – che, nonostante le pressioni della malavita, hanno deciso di portare allo scoperto terribili e scomode verità.

L’Ora, trama e anticipazioni seconda puntata

Antonio Nicastro (Claudio Santamaria) firma un editoriale che affronta il tema della morte del principe. Anna (Silvia D’Amico) cerca di farsi assumere al giornale e fa il possibile per convincere il marito. Il Direttore, tuttavia, ha delle riserve. Non perché non creda nelle capacità della moglie, ma perché teme che possa metterla in pericolo. Così chiede un piacere a Donati (Marcello Mazzarella): impiegarla nell’archivio del partito.

Nel frattempo, Nicastro e i suoi vanno a una manifestazione contro il latifondo a Corleone. Vito Monteleone – erede del sindacalista scomparso Perrotta – è l’organizzatore. Le cose però si mettono male: intervengono i Carabinieri e feriscono un bracciante. I giornalisti scappano è portano con loro sia Monteleone che Olivia (Selene Caramazza), presa di mira da Liggio (Lino Musella). Li nasconderanno nella sede del giornale. Monteleone, però, non vuole che i giornalisti paghino per difenderlo e si consegna spontaneamente alle forze dell’ordine.