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5 Serie TV che sono meglio dei libri da cui sono tratte

5 Serie TV che sono meglio dei libri da cui sono tratte
Lettura: 6 minuti

Guida a 5 serie TV superiori ai libri originali: da The Leftovers a Hannibal, scopri gli adattamenti che hanno ridefinito la narrazione seriale moderna.


Esiste un dogma non scritto tra i lettori accaniti: “il libro è sempre meglio del film (o della serie)”. Ma è davvero sempre così? Nel panorama televisivo contemporaneo, stiamo assistendo a una rivoluzione silenziosa dove la profondità della narrazione seriale riesce, a volte, a colmare le lacune della carta stampata o a espandere universi che tra le pagine risultavano limitati. In questo articolo esploreremo 5 Serie TV che sono meglio dei libri da cui sono tratte, opere capaci di prendere il materiale originale e trasformarlo in qualcosa di trascendentale.

5 Serie TV che sono meglio dei libri da cui sono tratte

I criteri di selezione usati per questa classifica non si basano solo sul gusto personale. Abbiamo analizzato l’espansione del world-building, la tridimensionalità dei personaggi (spesso appena abbozzati nei romanzi), l’impatto culturale e la capacità della regia di aggiungere un livello estetico che la sola immaginazione non poteva raggiungere. Preparatevi a scoprire dove il telecomando ha vinto sulla copertina.

5. The Handmaid’s Tale

5 Serie TV che sono meglio dei libri da cui sono tratte

In un futuro distopico non troppo lontano, gli Stati Uniti sono caduti sotto il regime teocratico di Gilead. Qui, le poche donne ancora fertili, chiamate “Ancelle”, sono ridotte in schiavitù con l’unico scopo di procreare per l’élite al potere. La storia segue June, una donna che cerca di sopravvivere a questo sistema brutale mentre tenta disperatamente di ritrovare la figlia che le è stata strappata.

Sebbene il romanzo di Margaret Atwood sia una pietra miliare della letteratura, la serie ha avuto il merito di espandere l’universo oltre la prospettiva limitata della protagonista. La potenza visiva e la recitazione di Elizabeth Moss elevano il disagio e la tensione a livelli che la carta può solo suggerire, rendendo Gilead un luogo spaventosamente tangibile.

  • Periodo di Uscita: 2017 – In corso
  • Showrunner/Creatore: Bruce Miller
  • Stagioni ed Episodi: 5 stagioni, 56 episodi (in attesa della sesta)
  • Protagonisti: Elisabeth Moss, Yvonne Strahovski, Joseph Fiennes, Ann Dowd
  • L’Angolo Critico: La serie brilla per la sua estetica cinematografica. L’uso dei colori (il rosso delle Ancelle contro il blu delle Mogli) crea una prigione visiva indimenticabile. La sceneggiatura espande personaggi come Serena Joy, rendendoli molto più complessi e tormentati rispetto alla controparte cartacea.
  • Se ti è piaciuta, guarda anche: Children of Men per atmosfere distopiche simili o The Man in the High Castle per la gestione di regimi totalitari alternativi.
  • Dove vederla: Disponibile su MGM+ e Prime Video (aggiornato a Ottobre 2025).

4. You

5 Serie TV che sono meglio dei libri da cui sono tratte

Joe Goldberg è un libraio apparentemente tranquillo che, quando si innamora, trasforma la sua passione in un’ossessione letale. Utilizzando i social media e ogni strumento tecnologico a sua disposizione, Joe rimuove ogni ostacolo (e persona) che si frappone tra lui e l’oggetto del suo desiderio, giustificando ogni sua azione in nome dell’amore.

Il romanzo di Caroline Kepnes è un thriller efficace, ma la serie ha aggiunto un livello di satira sociale e humor nero che manca nei libri. Il Joe televisivo è più carismatico e magnetico, rendendo lo spettatore un complice inquietante dei suoi pensieri distorti attraverso un uso magistrale della narrazione interna.

  • Periodo di Uscita: 2018 – 2024
  • Showrunner/Creatore: Greg Berlanti, Sera Gamble
  • Stagioni ed Episodi: 5 stagioni, 50 episodi totali
  • Protagonisti: Penn Badgley, Victoria Pedretti, Elizabeth Lail
  • L’Angolo Critico: Il vero colpo di genio è la voce fuori campo di Joe. Penn Badgley riesce a rendere “umano” un predatore, creando un cortocircuito empatico nello spettatore. La serie analizza la nostra ossessione per la privacy e i social media molto meglio di quanto faccia il materiale originale.
  • Se ti è piaciuta, guarda anche: Dexter, per un altro protagonista con un “codice” morale distorto e un oscuro segreto.
  • Dove vederla: Esclusiva Netflix.

3. Hannibal

5 Serie TV che sono meglio dei libri da cui sono tratte

Will Graham è un talentuoso profiler dell’FBI con la capacità unica di immedesimarsi nei serial killer per catturarli. Tuttavia, la sua mente fragile ha bisogno di supporto, ed è qui che entra in gioco il dottor Hannibal Lecter, uno psichiatra forense di fama mondiale che nasconde un segreto culinario… e sanguinario.

Superare Thomas Harris sembrava impossibile, ma Bryan Fuller ci è riuscito creando una “sinfonia visiva”. Se i libri sono thriller polizieschi eccellenti, la serie è un’opera d’arte barocca che esplora il legame quasi romantico e filosofico tra Will e Hannibal, portando il concetto di Serie TV che sono meglio dei libri da cui sono tratte a un livello estetico inarrivabile, come confermato dalle recensioni su IMDb.

  • Periodo di Uscita: 2013 – 2015
  • Showrunner/Creatore: Bryan Fuller
  • Stagioni ed Episodi: 3 stagioni, 39 episodi totali
  • Protagonisti: Mads Mikkelsen, Hugh Dancy, Laurence Fishburne
  • L’Angolo Critico: Il world-building visivo è ipnotico. Ogni omicidio è messo in scena come un’installazione artistica. Mads Mikkelsen offre un Lecter meno teatrale di Anthony Hopkins ma infinitamente più seducente e letale. La chimica tra i protagonisti è il cuore pulsante di un adattamento che brilla di luce propria.
  • Se ti è piaciuta, guarda anche: Mindhunter per l’analisi psicologica dei killer o Killing Eve per il gioco del gatto e del topo.
  • Dove vederla: Disponibile su Sky e NOW.

2. Mindhunter

5 Serie TV che sono meglio dei libri da cui sono tratte

Alla fine degli anni ’70, due agenti dell’FBI iniziano a intervistare i più noti serial killer in carcere per sviluppare profili psicologici che aiutino a risolvere casi aperti. È la nascita della profilazione criminale moderna, un viaggio oscuro nei meandri della mente umana dove il confine tra cacciatore e preda si fa sottile.

Il libro originale è un saggio non-fiction scritto da John Douglas. Trasformare un resoconto di interviste in un drama avvincente è stato il miracolo di David Fincher. La serie aggiunge una trama orizzontale e una vita privata ai protagonisti che rende le scoperte scientifiche emotivamente devastanti, diventando un punto di riferimento per la serialità moderna.

  • Periodo di Uscita: 2017 – 2019
  • Showrunner/Creatore: Joe Penhall (Direzione di David Fincher)
  • Stagioni ed Episodi: 2 stagioni, 19 episodi totali
  • Protagonisti: Jonathan Groff, Holt McCallany, Anna Torv
  • L’Angolo Critico: La tensione non deriva dall’azione, ma dai dialoghi. Le scene delle interviste sono capolavori di montaggio e recitazione. Il casting dei serial killer (specialmente Ed Kemper) è talmente accurato da risultare disturbante. È la perfezione formale applicata alla serialità.
  • Se ti è piaciuta, guarda anche: The Wire per il realismo investigativo o True Detective per l’atmosfera cupa.
  • Dove vederla: Esclusiva Netflix.

1. The Leftovers – Svaniti nel nulla

5 Serie TV che sono meglio dei libri da cui sono tratte

Il 2% della popolazione mondiale svanisce improvvisamente nel nulla senza una spiegazione. Tre anni dopo, la serie segue le vite di chi è rimasto, in particolare della famiglia Garvey in una piccola cittadina, mentre cercano di dare un senso a un evento inspiegabile tra sette religiose, disperazione e miracoli apparenti.

Tom Perrotta ha scritto un ottimo libro, ma la serie di Damon Lindelof è un’esperienza spirituale. Lindelof prende il concetto del libro (che copre solo la prima stagione) e lo espande in territori metafisici incredibili. Per intensità emotiva e coraggio narrativo, è il miglior esempio di come un adattamento televisivo possa superare l’originale cartaceo.

  • Periodo di Uscita: 2014 – 2017
  • Showrunner/Creatore: Damon Lindelof, Tom Perrotta
  • Stagioni ed Episodi: 3 stagioni, 28 episodi totali
  • Protagonisti: Justin Theroux, Carrie Coon, Amy Brenneman, Christopher Eccleston
  • L’Angolo Critico: La serie non cerca risposte, ma analizza il dolore. La colonna sonora di Max Richter è una delle più commoventi della storia della TV. La scrittura dei dialoghi e le interpretazioni (specialmente quella di Carrie Coon) trasformano ogni episodio in un pugno nello stomaco. Un capolavoro assoluto.
  • Se ti è piaciuta, guarda anche: Lost per i misteri e la gestione del cast corale, o Station Eleven per il tema della sopravvivenza emotiva dopo una catastrofe.
  • Dove vederla: Disponibile su Sky e NOW.