Il Collegio 7, addio Magalli, chi è la nuova voce narrante del programma?

Il Collegio 7, addio Magalli, chi è la nuova voce narrante del programma?

Nuova edizione, nuova squadra. Per tornare nuovamente agli ascolti del 2020, il Collegio vede riformarsi nella sua composizione. La scelta sarà vincente? Certo rimane qualche perplessità circa la sostituzione di Giancarlo Magalli come voce narrante. Al suo posto un attore di fiction.


Terremoto nella nuova edizione de Il Collegio 7. Per riprendersi dai risultati non proprio brillanti dell’ultima stagione, in netto contrasto con quella del 2020 che ha avuto uno share dell’11%, si è deciso di rivoluzionare tutto. O quasi. Una delle poche certezze rimane la location che sarà, ancora una volta, il Convitto Nazionale Regina Margherita di Anagni. L’anno che verrà rivissuto sarà il 1950 dopo le precedenti edizioni che hanno visto i ragazzi calarsi negli anni: 1960, 1961, 1968, 1977, 1982 e 1992.

Inoltre non avremo una, ma ben due sezioni, il che raddoppia necessariamente anche l’impegno dei docenti. Per tale motivo, sono stati provinati nuovi professori per varie materie: storia e geografia, francese, educazione motoria, canto, disegno e arte. Il fatto che ci siano tra le richieste anche le materie del professor Alessandro Carnevale (arte) e del professor Luca Raina (storia e geografia), mettono in serio dubbio la loro presenza. Intanto è ufficiale che non vedremo in questa edizione la professoressa, dalla pazienza infinita, di matematica e scienze, Maria Rosa Petolicchio.

Rimangono confermati al momento, il professore di italiano Andrea Maggi, il preside Paolo Bosisio e i sorveglianti Lucia Gravante e Matteo Caremoli. Nessuna novità per quanto riguarda il bidello, Enzo Marcelli.

Il Collegio 7 addio alla voce narrante di Giancarlo Magalli

Dopo queste variazioni sul tema, anche un altro baluardo della trasmissione viene a mancare: la voce narrante di Giancarlo Magalli. Sostituito per una edizione da Simona Ventura, era tornato a raccontare gli anni affrontati nel collegio, tra storia e cultura. Adesso, invece, al suo posto troveremo l’attore Nino Frassica. L’esser stato escluso completamente non solo dal format ma anche da altri programmi per il palinsesto Rai 2022-2023, non è stato ben digerito da Magalli. Infatti, il presentatore ha commentato caustico su Facebook:

La riconoscenza della Rai è leggendaria.

Effettivamente Magalli si trova in Rai da circa 40 anni e già l’anno scorso era stato spostato dalla conduzione de I fatti vostri a Una Parola di Troppo – trasmissione già conclusa. La mancata riconferma anche ne Il Collegio è stato l’affronto finale. Vediamo se questa edizione, così stravolta, riuscirà a sopravvivere all’auditel.