Bergamo: lo steward caccia dallo stadio il bambino – tifoso

Bergamo: lo steward caccia dallo stadio il bambino – tifoso

Un bambino, tifoso bianconero, viene fermato all’ingresso dello stadio di Bergamo da uno steward, perché indossava la maglia della Juventus.


Assurdo quanto successo sabato a Bergamo, in occasione del match disputato tra Atalanta e Juventus. Uno steward dello stadio “Atleti Azzurri d’Italia” ha vietato l’ingresso ad un bambino. Perché? Il piccolo tifoso indossava la casacca a strisce bianconere, evidentemente cosa non gradita allo scorbutico steward bergamasco.

Il fattaccio, raccontato sul quotidiano locale “L’Eco di Bergamo”, ha provocato molta indignazione, e parole di disgusto tra il popolo virtuale. Tutto a causa di una maglia considerata ostile e pericolosa all’interno di uno stadio a maggioranza di fede atalantina. Lo steward avrebbe fermato il padre del bambino, intimandogli di coprire la t-shirt del figlio, per evitare problemi di ordine pubblico. Il padre dopo il secondo avviso, per evitare guai ha ceduto alle pressanti richieste e ha fatto coprire la maglia del bambino con una felpa.

Oltre al fatto eclatante che a trattarsi del portatore della t-shirt fosse un bambino e non un pericoloso capo ultras, colpisce come ancora nel 2014 un padre non sia libero di portare allo stadio il proprio bambino. Le tanto sbandierate richieste di vedere più famiglie allo stadio, evidentemente, non hanno penetrato una cultura ancora chiusa al suo interno in logiche astruse e tribali che ancora sono difficili da scalfire

Fortunatamente, e non ce ne voglia l’Atalanta, il piccolo tifoso juventino si è almeno goduto la vittoria della sua squadra del cuore, alla faccia di chi vive ancora nella preistoria della civiltà. (d.r.)





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