LeBron James, 61 punti contro i Bobcats per riscrivere la storia dell’NBA

LeBron James, 61 punti contro i Bobcats per riscrivere la storia dell’NBA

LeBron James sfodera una prestazione storica contro i Charlotte Bobcats di Michael Jordan superando il suo career-high di punti e segnando un nuovo record di franchigia per i Miami Heat


Mancano poco meno di due minuti alla fine dell’ultimo quarto. LeBron James parte dall’angolo e disegna una curva in direzione del canestro avversario: the King sembra inarrestabile e Kemba Walker, nel tentativo di fermarlo, commette fallo di ostruzione. Due tiri liberi: il prescelto li segna entrambi e l’AmericanAirlines Arena impazzisce intonando il coro “MVP, MVP!”. Quelli segnati da James sono rispettivamente il sessantesimo e il sessantunesimo punto di una notte destinata ad entrare nella storia, che corona la migliore prestazione individuale di sempre per un giocatore in maglia Heat: il record precedente apparteneva a Glen Rice, che nel 1995 di punti ne realizzò 56.

Al termine dell’incontro King James raggiungerà gli spogliatoi avendo messo a referto 61 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, con un incredibile 66,7% al tiro. Meglio di lui nella storia dell’NBA hanno fatto solo in tre: Shaquille O’Neal, Karl Malone e Tom Chambers, che riuscirono a realizzare 60 o più punti con una percentuale di tiro superiore al 67%. Con la sua serata da MVP James non solo realizza il record di franchigia, ma riscrive il suo career-high di punti che resisteva dal 2005, anno in cui – ancora in maglia Cavs – ne segnò 56 ai Raptors.

https://www.youtube.com/watch?v=pszev5oi2lk

(St.S.)





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