I piloti Honda, Marc Marquez e Daniel Pedrosa, protagonisti all’Eicma

I piloti Honda, Marc Marquez e Daniel Pedrosa, protagonisti all’Eicma

La Honda presente all’Eicma con Daniel Pedrosa e Marc Marquez


E’ la Honda ad inaugurare i cento anni dell’Eicma. C’è tutto il colosso giapponese impegnato nel motorsport a salutare il primo giorno del salone del ciclo e motociclo di Milano. Dal motocross, alla Dakar, fino ad arrivare al motomondiale. Non potevano allora mancare i due alfiere della HRC con Marc Marquez e Daniel Pedrosa protagonisti della mattinata.

Il campione del mondo della MotoGP, pronto per l’ultima gara della stagione, traccia un bilancio dell’annata che lo ha visto protagonista: “E’ stato sicuramente un campionato da incorniciare – spiega il93 – adesso andiamo a Valencia con l’obiettivo di battere il record di Doohan e conquistare la tredicesima vittoria.” In terra spagnola Marquez potrebbe diventare ago della bilancia nella lotta al secondo posto, che vede Rossi davanti a Lorenzo: “Ovviamente io penso alla mia corsa – prosegue – Jorge e Valentino hanno fatto una grande stagione e sono convinto che il prossimo anno bisognerà essere ancora più competitivi per riuscire a stargli davanti”

Nonostante la vittoria del titolo, Marquez guarda già avanti: “Dobbiamo pensare alla prossima stagione – sottolinea il pilota di Cervera – i prossimi test saranno fondamentali per capire la moto, ma soprattutto avere da subito un buon passo”. E poi le meritate vacanze: “Sicuramente dopo un’annata così impegnativa serve staccare la spina – conclude – mi godrò un po’ relax e poi sarò presente al Dirt Track di Barcellona”.

A Valencia Marquez punta a salire sul gradino più alto del podio, così come il suo compagno Daniel Pedrosa, in cerca di riscatto dopo le ultime due cadute in Australia e Giappone. Sfumato il secondo posto, l’obiettivo è quello di chiudere la stagione con un successo: “Farò di tutto per vincere – spiega l’alfiere Honda – purtroppo nelle ultime corse sono stato sfortunato. E’ un vero peccato –prosegue –perché oggi sarei qua a giocarmi il secondo gradino del podio. Ci riproveremo nel 2015, cercando di lavorare da subito sulla nuova moto. Servirà infatti avere più velocità – conclude – ma soprattutto maggior guidabilità.”.





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