X Factor, partenza da sei meno con lo spettro della Ventura al telefono

X Factor, partenza da sei meno con lo spettro della Ventura al telefono

Ieri sera su Rai Due, taglio del nastro per la terza edizione di “X Factor”, la risposta della tv pubblica,…


Ieri sera su Rai Due, taglio del nastro per la terza edizione di “X Factor”, la risposta della tv pubblica, almeno a livello di preparazione musicale, ad “Amici” della rete privata Canale 5. Tante le novità per l’edizione 2009 / 2010, tante le riconferme, tanti i debuttanti. Partendo da questi ultimi sono ben 13, 12 cantanti ed un presentatore. Dopo l’uscita di scena da primo classificato, un po’ come Marcello Lippi dopo i Mondiali FIFA 2006, Simona Ventura ha mollato il carrozzone, venendo sostituita dalla caustica e sarcastica Claudia Mori. Per il resto, molto poco di nuovo sul fronte occidentale, come si diceva una volta. Confermati gli altri due capi squadra: Morgan (con capelli più corti) e la signora “Ricordi” Mara Maionchi (con tinta), così anche il presentatore Francesco Facchinetti. Non sono andate in letargo nemmeno le migliaia di occhiali da sole che, esattamente come l’anno scorso, erano sempre presenti e sempre diversi sul naso dei capi squadra durante i consueti e ripetuti “”rvm” (che poi “rvm” in realtà non sono,  ma forse, siccome li chiamava così la De Filippi, bisogna dare retta a lei che uno dei suoi prodotti l’ha fatto arrivare vincente a Sanremo, quindi evidentemente ne capisce). Per tornare alla serata di apertura, sono stati forse tre i momenti clou: dopo aver fatto accomodare la nuova capo squadra classe “25+” Claudia Mori (quest’anno la Maionchi guida i gruppi e Morgan i “piccoli”, 16 – 24) si è sopportata l’apparizione della ex (chi se lo sarebbe aspettato?) Simona Ventura, via telefono, che ha colto l’occasione per fare gli auguri a tutti di buon lavoro. Poi il finale, con l’eliminazione dalla competizione del povero Francesco, che obiettivamente si è esibito in canzoni più grandi di lui che l’hanno schiacciato ed in ultimo, in mezzo, lo show, direttamente dall’edizione passata, di Noemi, con consegna di disco d’oro e duetto con Fiorella Mannoia. Per venire alla gara vera e propria, forse si potrebbe dare un giudizio politico come facevano i professori di mestiere: “6 – sulla fiducia, migliorerai”. Era la prima esibizione in Rai, lo si capisce, ma molti partecipanti hanno fatto più scalpore per la loro immagine che per la vera e propria capacità dimostrata, obiettivamente. Tra questi si segnalano delle elfe della notte in carne ed ossa, le “Yavanna”, con tanto di abiti a tema ed orecchie finte (che giuravano essere vere), che hanno cantato “Con te partirò” in stile Loreena Mc Kennitt e gli “Horrible porno stuntmen” (capaci di sostituire negli imbarazzi di annuncio della signora Maionchi i “Bastard sons of Dioniso”) che, pur avendo capigliature degne dei migliori “Aqua” di “Barbie Girl”, hanno proposto un rock ‘n roll moderno, dando una loro versione di “Tainted love”, nota per altro ai più (giovani) nell’incisione di Marilyn Manson. Del giudizio spassionato abbiamo già parlato, qualche stecca volante c’è stata, ma è solo l’inizio. La trasmissione piace e coinvolge, c’è da sperare che nel prosieguo delle puntate, il livello canoro aumenti, così che, come da sigla ed intermezzo, i ragazzi possano abbracciare i loro sogni e diventino comete padrone del loro “X factor” e non solo meteore passeggere. (Davide Rabaioli)





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