“U2 360 Tour”, Bono Vox e compagni battono ogni record

“U2 360 Tour”, Bono Vox e compagni battono ogni record

Va a gonfie vele l’”U2 360 Tour”. Aperto nel lontano 2009, dovrebbe andare avanti almeno fino a fine 2011 secondo…


Va a gonfie vele l’”U2 360 Tour”. Aperto nel lontano 2009, dovrebbe andare avanti almeno fino a fine 2011 secondo la maggior parte dei siti che ne dibattono ed anticipano la scaletta ufficiale. La nota da Guinness dei Primati è che Bono Vox e soci, con la doppia data di metà aprile allo stadio Morumbi di San Paolo, in Brasile, ha sorpassato il record mondiale di incassi, fissato nella stagione 2007 – 2008 da “A bigger bang tour” degli anzianotti ancora più anzianotti Rolling Stones.

Gli U2 nel concerto a Berlino, novembre 2009, per il vnetennale della caduta del muro. Organizzato da MTV Europa

L’asticella del record era fissata addirittura nell’Olimpo dei 558 milioni di dollari di incassi, ma visto l’andamento, si crede che se continuerà il raddoppio di date del tour, a causa delle fortissime richieste di biglietti (per la cronaca, ad Amsterdam, il monte biglietti è sublimato in quindici minuti, per Barcellona, al Nou Camp, più di 90 mila tagliandi sono scomparsi in 54 minuti), si potrebbe far decollare la suddetta asticella del record ad un difficilmente raggiungibile livello di 700 milioni di dollari di introiti.

Chi riesce a fare questi numeri tra i gruppi più giovani? La potenza della band irlandese, anche in questo tour, sta nel suo esser vicina, vicinissima al pubblico, tanto che, con il contributo di geniali progettisti, il palco è sistemato nel mezzo dello stadio, non addosso ad una curva e quindi i fan circondano completamente il gruppo, e si sottolinea, occupando più numerosamente la sede del concerto. Gruppi come gli U2, per i quali, fortunatamente, nessun giornalista in cerca di critiche facili, ha già localizzato qualche pallido erede, sono sulla cresta dell’onda mondiale da decenni e sono più volte ricordati come il gruppo, a livello planetario, più conosciuto. Un tour mondiale che per la prima volta, ha portato gli U2 anche in Croazia, Russia e Turchia, per la prima volta. Durante “U2 360”, il mondo ha dovuto sopportare la scomparsa di Michael Jackson, cui è stato poi dedicato parte del tour, con intonazione di alcuni brani di “Jako”. Con il compianto Re del Pop, senza dimenticare l’impegno umanitario della compagine irlandese, al dedica del tour è andata anche al Nobel per la Pace del 1991, Aung San Suu Kyi, per la quale, è tornata in scaletta la mitica “Walk On”. (Davide Rabaioli)





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