Sanremo 2014 – Giusy Ferreri – Ti porto a cena con me [video e testo]

Per la cantante passa in finale all’Ariston “Ti porto a cena con me”, ecco video e testo


 

E’ stato presentato inedito martedì 18 febbraio assieme a “L’amore possiede il bene” alla sessantaquattresima edizione del Festival di Sanremo (condotta su Rai 1 fino a sabato 22 e dal presentatore ligure Fabio Fazio e dalla comica torinese Luciana Littizzetto) il nuovo singolo della cantante palermitana dal titolo “Ti porto a cena con me“.

I brani sono stati estratti dal nuovo disco di inediti dal titolo “L’attesa”, in pubblicazione il 25 marzo 2014 da Sony Music.

Giusy ha iniziato la sua formazione musicale a soli 14 anni studiando pianoforte e canto iniziando ad esibirsi live con diverse cover band che spaziavano in diversi generi, dal rock anni ’60/’70 all’alternative rock anni ’90, genere dove ha poi trovato la sua affermazione cinque anni piu tardi, con la band Prodigy Of Peace.

La svolta musicale avviene con la vittoria dell’edizione del 2008 del talent show di Rai 2 X Factor con il brano “Non ti scordar mai di me“, dopo il quale ha trovato un’etichetta di distribuzione discografica e ha iniziato a produrre da solista, pubblicando ad oggi tre dischi: “Gaetana” (14 novembre 2008), “Fotografie” (20 novembre 2009) e “Il mio universo” (16 febbraio 2011); per la cantante questa è la seconda esperienza sanremese.

 

Ti porto a cena con me – Testo

 

Ti porto a cena con me

Il tuo passato non è invitato

Lascia a casa le pene

se me lo sono un po’ meritato

ti porto a cena perché

vorrei che tu mi togliessi il fiato

riaverlo indietro da te

come se fosse il mio compleanno

il mio regalo

Avrei voluto scriverti una lettera

anche se ormai si usa poco

se fosse contagiosa la felicità

adesso è fuori moda

vorrei che tra le righe tu capissi che

che nonostante il mio sorriso

non tutto è stato semplice, ed anche se

nascondo il peggio è perché il meglio è andato via con te

Ti porto a cena con me

ho un conto aperto con il passato

che pagherò io perché

il tuo futuro non sia un inganno

ti porto a cena perché

nel caso avessi dimenticato

il mio coraggio

Avrei voluto scriverti una lettera

anche se ormai si usa poco

se fosse contagiosa la felicità

adesso è fuori moda

vorrei che tra le righe tu capissi che

che nonostante il mio sorriso

non tutto è stato semplice ed anche se

nascondo il peggio è perché il meglio

è perché il meglio è andato via con te

via con te

la verità è che mi sento morire dentro

e la bugia è che non m’importa poi così tanto

così tanto

Avrei voluto scriverti una lettera

anche se ormai si usa poco

se fosse contagiosa la felicità

adesso è fuori moda

vorrei che tra le righe tu capissi che

che nonostante il mio sorriso

non tutto è stato semplice ed anche se

nascondo il peggio è perché il meglio è andato via con te

via con te

 





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