Piero Ciampi, il ricordo di Livorno a 30 anni dalla morte

Piero Ciampi, il ricordo di Livorno a 30 anni dalla morte

Una voce fuori dal coro, come quelle dei veri poeti. E Piero Ciampi lo era, “professione: poeta” era scritto sul…


Una voce fuori dal coro, come quelle dei veri poeti. E Piero Ciampi lo era, “professione: poeta” era scritto sul suo passaporto dove però non si chiariva a quale profondità arrivasse il suo canto. Di poesie Ciampi ne ha scritte tantissime, a volte usando come supporto le tovagliette di carta o i tovagliolini dei bar di Livorno, molte sono diventate grandi canzoni amate da un pubblico che non ha mai dimenticato, ritrovandolo ogni volta nell’ascolto dei suoi stessi versi. Ha “tutte le carte in regola / Per essere un artista: / Ha un carattere melanconico, / Beve come un irlandese. / Se incontra un disperato / Non chiede spiegazioni…“, recitava una sua canzone disperatamente vera.  Il 19 gennio del 1980, ucciso da un cancro alla gola, Piero Ciampi se ne andava all’età di 46 anni. A 30 anni di distanza ricordare questa grande figura di artista il Comune di Livorno, insieme all’associazione “Premio Ciampi“, ha in programma una serie di iniziative che si svilupperanno nell’arco dell’anno, affiancandosi all’ormai consolidato “Premio Ciampi”.
Iniziative delle quali riferiremo e che saranno presentate ufficialmente nella giornata di martedì. Intanto, nella stessa giornata , alle ore 21 nel locale “La Bodeguita” (piazza dei Domenicani 20), l’associazione “Premio Ciampi” organizzerà una serata musicale in omaggio Piero Ciampicon la partecipazione di importanti gruppi e musicisti vincitori negli anni del premio Ciampi, come Virginiana Miller, I Gatti Mezzi e Mauro Giovanardi leader della Crus. La serata è aperta a tutti. info:http://blogs.myspace.com/pierociampi





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