Omaggio della Casa della Musica di Parma a Franz Liszt. Da venerdì

Omaggio della Casa della Musica di Parma a Franz Liszt. Da venerdì

Un altro omaggio di Parma a Franz Liszt nel bicentenario della nascita. Tra i protagonisti della rassegna anche l’attrice Lella…


Un altro omaggio di Parma a Franz Liszt nel bicentenario della nascita. Tra i protagonisti della rassegna anche l’attrice Lella Costa. E’ interamente dedicata al compositore ungherese, uno dei principali interpreti del Romanticismo, la nona edizione della stagione della “Casa della musica”: otto concerti, tutti con inizio alle 20.30. L’inaugurazione sarà in grande stile con il recital che Maurizio Baglini terrà il 21 gennaio con un programma di notevole severità tecnica, un vero e proprio tour de force nel segno di due capolavori quali gli “Studi di esecuzione trascendentale” e i “Grandi studi su Niccolò Paganini”.

Vincenzo Bellini

A questo primo appuntamento pianistico, strumento di cui Liszt fu un inarrivabile virtuoso scrivendo pagine straordinarie, seguiranno innanzitutto, in una sorta d’ideale passerella di alcuni dei più affermati interpreti italiani, le esibizioni di Giovanni Bellucci (mercoledì 9 febbraio con le “Rapsodie ungheresi”), di Enrico Pace che suonerà sette giorni più tardi proponendo, in “Il viaggio”, “Années de Pèlerinage” e una sonata in si minore, e Roberto Plano che lunedì 28, in “Liszt e l’Italia”, si cimenterà con pagine tratte sempre da “Années de pèlerinage” e “Parafrasi” da “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, “Lucia di Lammermoor” di Gaetano Donizetti e “Norma” di Vincenzo Bellini.

Significativo evento cameristico si annuncia quello dell’11 marzo col trio formato da Duccio (violino) e Vittorio (violoncello) Ceccanti e Bruno Canino (pianoforte) che eseguiranno partiture di Liszt (elegie, “Le carnaval de Pest”, “La lugubre gondola” ed “Epithalam”) e di Robert Schumann (“Fantasiestucke” e un trio in sol minore). Si ritornerà poi nell’alveo puramente pianistico con altri due spettacoli: il 1° aprile toccherà a Roberto Cappello con il lied “Schwanengesang – Il canto del cigno” di Liszt e Franz Schubert, e venerdì 8 con Andrea Padova e il suo appassionante confronto tra Verdi e Richard Wagner attraverso le parafrasi curate da Liszt di alcune delle loro più celebri opere tra sacro e profano. Si spazierà dall’”Elsas Traum” del “Lohengrin” a “Spinnerlied” e “Ballade” dal “Der fliegende Holländer”, a “O du mein holder Abendstern” dal “Tannhäuser”, a “Feierlicher Marsch zum heiligen Gral” dal “Parsifal”, all’“Agnus Dei” della “Messa da requiem”, ad “Ernani. Paraphrase de concert”, alla danza sacra e al duetto finale dall’”Aida”, e a “Réminiscences de Boccanegra”. Il cartellone si concluderà mercoledì 27 aprile con Costa (voce recitante) che, in “Liszt e la poesia”, dividerà il palcoscenico della sala dei concerti di palazzo Cubani con Plano. L’occasione per ascoltare due rari melologhi del maestro magiaro: “Il monaco triste” e “Lenore”. Non mancheranno tre sonetti di Francesco Petrarca e una lettura dantesca. Info 0521.031170. (Marco Fornara)

Franz Liszt

https://www.youtube.com/watch?v=y_5m_7_c-C8





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