“Mr Big” stasera a Milano, ed è tutto esaurito

“Mr Big” stasera a Milano, ed è tutto esaurito

I “[Mr Big][1]” in Italia, stasera a Milano, all'[Alcatraz][2]. Per festeggiare il ventennale di carriera, dopo un tour in [Giappone][3]…


I “[Mr Big][1]” in Italia, stasera a Milano, all'[Alcatraz][2]. Per festeggiare il ventennale di carriera, dopo un tour in [Giappone][3] andato, neanche a dirlo, tutto esaurito, si presentano al pubblico italiano. La formazione completa, con [Paul Gilbert][4] alla chitarra, [Eric Martin][5] voce, [Pat Torpey][6] alla batteria e [Billy Sheehan][7] al basso, hanno rappresentato nei primi anni ’90 la perfezione musicale fatta a gruppo. Capelli lunghi, belli da far impazzire le ragazzine e bravi, dannatamente bravi, i “Mr Big” hanno proposto da subito un loro personalissimo senso di rock, con velocità e tempi da far girar la testa come in “[Colorado bulldog][8]” alternate a “dialoghi” chitarra – basso – voce con tecniche inarrivabili per giungere a canzoni più romantiche come la storica “To be with you”. Come detto, il quartetto statunitense è reduce da un tour nipponico e dato il successo, ne è stato organizzato su due piedi uno europeo. I “Mr Big” sono apparsi sulla scena della musica nel 1989 con l’omonimo album che non raggiunse esattamente posizioni da capogiro in classifica. Il botto venne con “[Lean into it][9]”, dico che saltava all’occhio dal momento che riportava in copertina la famosa [locomotiva deragliata che aveva sfondato la facciata della stazione di Montparnasse][10] finendo in strada. Nel disco, edito nel ’91, ci sono un po’ tutte le pietre miliari del gruppo: la già citata “To be with you” nel finale ed una partenza a 200 all’ora con “Daddy, Brother, Lover, Little Boy”, poi contaminazioni country con “Alive & Kickin”, la romantica “Green-Tinted Sixties Mind” e poi di nuovo il rock deciso di “Voodoo kiss”. Una band completa che tanti, nella metà dei ’90 non si facevano problemi a definire “troppo brava”, nel senso che più di uno trovava fin fastidiosa tutta quella capacità artistica, che comunque era in grado di garantire musicalità non proprio di nicchia.  Nel 1993 venne “Bump ahead”, che da un lato scatenava le genti con un’apertura come “Colorado Bulldog” e dall’altra e faceva cantare abbracciate con l’accendino acceso come si faceva a “Woodstok” con la versione moderna di “Wild world” di Cat Stevens. Uno dei lavori riconosciuti come tra i più importanti della band è “Hey man” del 1996, con “Trapped In Toyland”, “Take Cover”, “Jane Doe”, “Goin’ Where The Wind Blows”, “The Chain”, “Where Do I Fit In?”, “If That’s What It Takes”, “Out Of The Underground”, “Dancin’ Right Into The Flame”, “Mama D.”, “Fool Us Today” e”Tears”. Negli anni sono poi apparse molte pubblicazioni live che siglavano il rapporto stretto tra la band ed i paesi orientali ed ora il giusto riconoscimento anche al numeroso pubblico europeo.

[1]:http://www.musiczone.it/hard-metal/mr-big-concerto-milano.html

[2]:http://www.concertionline.com/concerti-rock/il-12-novembre-i-gov%E2%80%99t-mule-all%E2%80%99alcatraz-di-milano-per-un%E2%80%99unica-data/

[3]:https://www.tvdaily.it/lang/it/2009/09/21/dal-museo-delliraq-al-dvd-della-roma-imperiale-larcheologia-virtuale-firmata-cnr-intriga-il-mondo/

[4]:http://www.submusic.it/blog/2009/05/31/paul-gilbert-date-cancellate-in-italia-e-bootleg-made-in-japan/

[5]:http://it.wikipedia.org/wiki/Eric_Martin

[6]:http://it.wikipedia.org/wiki/Pat_Torpey

[7]:http://it.wikipedia.org/wiki/Billy_Sheehan

[8]:http://www.sing365.com/music/lyric.nsf/Colorado-Bulldog-lyrics-Mr-Big/E215BE2FB403D52748256A4800113ADF

[9]:http://it.wikipedia.org/wiki/Lean_into_It

[10]:http://it.wikipedia.org/wiki/Gare_Montparnasse





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