“L’amico magico”, il trubuto degli Avion Travel a Nino Rota. A ottobre il cd+dvd

“L’amico magico”, il trubuto degli Avion Travel a Nino Rota. A ottobre il cd+dvd

“L’Amico magico”, così Federico Fellini chiamava Nino Rota, riconoscendo quanto quelle musiche finite per per entrare nell’immaginario collettivo avessero contribuito…


L’Amico magico”, così Federico Fellini chiamava Nino Rota, riconoscendo quanto quelle musiche finite per per entrare nell’immaginario collettivo avessero contribuito a rendere grandi i suoi film. Un cd e un dvd “Nino Rota, L’Amico magico” è l’omaggio che gli Avion Travel rendono al grande compositore del ‘900 nel trentennale della morte. Uscirà per l’etichetta Sugar il 16 di ottobre.

Non è una novità per Peppe Servillo, Fausto Mesolella (che del progetto ha seguito anche la produzione artistica e gli arrangiamenti), e Mimì Ciaramella affrontare le note di Rota, un concerto tenuto nel maggio 2009 al Teatro degli Arcimboldi, culminò in una serata di grandissima intensità dove il teatro canzone degli Avion Travel si fuse con la musica della Camerata Ducale diretta dal Maestro Marcello Rota e con l’arte visuale di Giuseppe Ragazzini. Sei brani di quel concerto saranno proposti nel dvd –bonus.

Accompagnati ancora una volta dall’orchestra della Camerata Ducale di Vercelli (per la quale Fabrizio Francia ha curato gli arrangiamenti), gli Avion Travel rielaborano alcuni degli indimenticabili brani di Rota. Tra questi “Parlami di me” da La dolce vita, e poi una rarità “Brucia la terra”, un brano contenuto nella colonna sonora de il Padrino III che non è mai stato inciso e che gli Avion propongono in dialetto siciliano.   E “Amarcord”, “Lla ri lli ra” da Le notti di Cabiria e ‘‘Ai giochi addio” dove la Morante con Rota aveva ricreato il canto triste di un giullare che narra le ragioni dell’ amore di Romeo e Giulietta per il film di Zeffirelli, fino ad arrivare alla trascinante “Bevete più latte”da Boccaccio 70, eseguita con Elio.
Ai capolavori di Rota si aggiunge poi ”Pelle Bianca” (Giulietta Masina) di Caetano Veloso adattato in italiano da Peppe Servillo.

Scrive lo stesso Servillo: ”Quanti poeti ha incontrato Nino Rota: dalla Morante a Zanzotto, da Amurri a Wertmuller. Poche e preziose parole per le sue melodie essenziali e semplici, canzoni popolari ed ironiche, dolcemente sentimentali, napoletane canzoni per il cinema che indagano i nostri sogni e ne fabbricano altri . Le lingue e i dialetti di questi autori suonano e raccontano un’ Italia del ricordo e di sempre grazie alla magia di Nino che liberamente sonda il patrimonio della nostra musica. Rota ci porge tutto questo con leggerezza destinando il senso del proprio lavoro ad un tempo lungo nel quale non siamo e non saremo i soli interpreti che lo amano e lo cantano”.

L’album arriva a due anni dal successo di “Danson Metropoli – canzoni di Paolo Conte”.





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto