Katy Perry, esibizione razzista agli American Music Awards?

Katy Perry, esibizione razzista agli American Music Awards?

La popstar canta “Unconditionally” in kimono agli AMA a Los Angeles, su Twitter partono le polemiche


Si è tenuta ieri sera a Los Angeles la quarantunesima edizione degli American Music Awards. A differenza dei Grammy dove a decidere i vincitori sono i voti dei membri della National Academy of Recording Arts and Sciences gli AMA vengono conferiti in base alle preferenze del pubblico che acquista i dischi e le nomination si basano su vendite, passaggi radiofonici, importanza sui social network e visualizzazioni di video. Per questo motivo a fare incetta di premi tra gli artisti usciti con nuove opere tra il primo dicembre 2012 e il primo settembre 2013 sono stati Taylor Swift e Justin Timberlake, autori rispettivamente di Red e The 20/20 Experience, entrambi multiplatino.

Ad aprire la rassegna è stata Katy Perry che ha presentato Unconditionally, il secondo singolo estratto dal suo album uscito nel mese di ottobre intitolato Prism. Per l’occasione Katy ha scelto qualcosa di totalmente diverso dall’esibizione agli ultimi Video Music Awards: se ad Amsterdam aveva puntato tutto su un “effetto speciale” (alla fine restava sospesa a parecchi metri da terra), quella agli AMA è stata una performance estremamente curata dal punto di vista di scenografie e costumi, con la cantante e i ballerini in kimono a muoversi tra paraventi ed elementi architettonici che richiamano arte e cultura giapponese.

Eppure quello che voleva solo essere uno spettacolo ha creato non poche polemiche: su Twitter sono presto apparsi molteplici messaggi dove Katy Perry veniva accusata di razzismo per la sua esibizione, per essersi appropriata in modo frivolo dei simboli di un’altra cultura e anche per aver mischiato elementi cinesi a quelli giapponesi, come se non ci fosse nessuna differenza. Ovviamente sono subito partiti in sua difesa i KatyKats (i suoi fan) del web, sicurissimi del fatto che non ci fosse nessun intento denigratorio nelle azioni della cantante e che anzi si fosse trattato del suo omaggio ad una cultura che ama (come mostrato nel suo recente tour promozionale in Giappone).

Katy Perry agli AMA è stata razzista? Giudicate voi dopo aver visto qui sotto il video della sua esibizione. (c.a.)

Katy Perry – Unconditionally (American Music Awards 2013) “AMA”Video

https://www.youtube.com/watch?v=3hxtfvt5a2M





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