Festival di Sanremo 2014 – Diodato – Babilonia [testo]

Festival di Sanremo 2014 – Diodato – Babilonia [testo]

Ecco il testo del singolo che il cantautore presenterà sul palco dell’Ariston


Il singolo “Babilonia” è il brano con cui il cantautore Diodato si presenterà alla sessantaquattresima edizione del Festival di Sanremo condotta quest’anno come lo scorso anno dal presentatore ligure Fabio Fazio e l’irriverente comica torinese Luciana Littizzetto.

Il giovane cantante, il quale gareggerà sul palco dell’Ariston tra le nuove proposte assieme agli esordienti Zibba, Vadim, Bianca, The Niro, Veronica de Simone, Diodato e Rocco Hunt, ha una carriera artistica a tutto tondo, essendosi laureato al Dams in cinema per poi iniziare la carriera musicale che l’ha portato fino al 23 aprile 2013, giorno di pubblicazione del suo album di esordio “E Forse Sono Pazzo”, dopo numerose collaborazioni live con grandi nomi della scena musicale italiana come Afterhours, Roberto Angelini, Nidi d’Arac, Niccolò Fabi, Massimo Giangrande.

Il singolo entrerà in rotazione radiofonica e in vendita il prossimo 14 febbraio 2014, poco prima dell’inaugurazione del Festival di Sanremo 2014.

 

Per video del brano e info CLICCA QUI

 

Diodato – Babilonia – Testo

Cado e tu

Tu vieni a riprendermi

Sapessi cos’è un’anima

Saprei che cosa venderti

Cado e tu

Tu mi porti ancora più giù

Sei specchio dei miei limiti

Dei miei talenti inutili

Ogni volta poi sai sorprendermi

Sei ogni cosa intorno

E poi non ci sei più

Non ci sei

Io non lo so come fai a sbattermi così

Che certi giorni ho il cuore nero

Sembra sempre lunedì

E la notte ha mille sguardi che si nutrono di me

Poi la luce li cancella e io ritorno a credere

Che è possibile ogni cosa, questa sana follia

Sia capace di mostrarmi

Mi basta mi porti via, qui, dall’assurda e inutile Babilonia

Babilonia

Cado e tu

Tu mi porti ancora più giù

In questi abissi gelidi

Respiro sogni liquidi

Ma ogni volta poi sai sorprendermi

Quando penso di toccare il fondo

Mi riporti su, mi riporti su, mi riporti su

Io non lo so come fai a sbattermi così

Che certi giorni ho il cuore nero

Sembra sempre lunedì

E la notte ha mille sguardi che si nutrono di me

Poi la luce li cancella ed io ritorno a credere

Sia possibile ogni cosa, questa sana follia

Sia capace di mostrarmi

Mi basta mi porti via, da qui, dall’assurda e inutile Babilonia

Babilonia

Babilonia, Babilonia





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