Celentano, il nuovo album

Celentano, il nuovo album

Dici Adriano Celentano e, immediatamente, ti viene in mente il Clan. Ma in versione terzo millennio. Non più, ovviamente, il…


Dici Adriano Celentano e, immediatamente, ti viene in mente il Clan. Ma in versione terzo millennio. Non più, ovviamente, il gruppo d’inizio carriera, ma nuovi amici-collaboratori che nei mesi scorsi hanno lavorato con il Molleggiato al suo nuovo album: “Facciamo finta che sia vero”.

Realizzato negli studi milanesi del produttore Michele Canova Iorfida, uscirà il 29 novembre, a distanza di quattro anni dal cd di inediti “Dormi amore, la situazione non è buona” in cui aveva affrontato temi sociali, politici e ambientali. In questa nuova fatica accanto all’artista milanese, ecco, fra gli altri, il maestro della canzone d’autore Franco Battiato, Jovanotti, che da sempre si definisce un fan di Celentano, e il raffinato e popolare compositore Nicola Piovani.

Già da qualche settimana le radio italiane trasmettono “Non ti accorgevi di me”, uno dei nove brani della raccolta. Scritto (testo e musica) da Giuliano Sangiorgi, voce, chitarra e piano dei Negramaro, è sospeso tra tradizione e modernità, e tra classico melodico e le sonorità, elettroniche e metalliche, proprio dei Negramaro.

Interamente del Molleggiato (note e parole) è “Il mutuo”, in cui, è facile immaginare, prenderà posizione senza mezzi termini sulla crisi economica che sta attanagliando il pianeta. Come dire: un ritorno “graffiante”, all’insegna dell’impegno.

Il tandem con Battiato si svilupperà nella canzone che regala il titolo al disco, “Facciamo finta che sia vero”, musiche del premio Oscar, Piovani e testo del cantautore siciliano che la interpreta insieme ad Adriano.

Ti penso e cambia il mondo” è invece frutto della sinergia con Stephen Lipson, Matteo Saggese (già al fianco di Giorgia, Zucchero e Mina) e Gino De Crescenzo “Pacifico”.

Sempre Saggese ha firmato le note di “Fuoco nel vento” scritta da Lorenzo Cherubini Jovanotti cui si deve poi “La cumbia i chi cambia”, mentre è di Corrado e Camillo Castellari “Anna parte”.

Invece con la giovane stella Raphael Gualazzi e con il leggendario percussionista indiano Trilok Gurtu Celentano ha ripreso in mano un singolo del suo primo 33 giri datato 1960: così ha preso forma “La mezza luna”, un cha cha cha liberamente ispirato all’arrangiamento originale di Giulio Libano.

E in “Non so più cosa fare” le sonorità sono del chitarrista e cantautore francese di origini spagnole Manu Chao. (Marco Fornara)





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