“Metal Hammer Golden Gods”, così la musica del diavolo celebra se stessa

“Metal Hammer Golden Gods”, così la musica del diavolo celebra se stessa

Il metal, è pronto a premiare se stesso, il prossimo 13 giugno a Londra.  Torna il “Metal Hammer Golden Gods”,…


Il metal, è pronto a premiare se stesso, il prossimo 13 giugno a Londra.  Torna il “Metal Hammer Golden Gods”, l’evento principale del panorama mondiale del rock più duro.

Nella casa degli Iron Maiden, sono pronte ad arrivare decine di band, che hanno avuto la nomination in tanti, differenti specialità. Prima di tutto, la migliore del mondo, dove si deve scegliere tra Avenged Sevenfold, Dimmu Borgir, Stone Sour, Children of Bodom e Down. Poi, si va nello specialistico, con il premio alla miglior band U.K., dove figurano ovviamente gli Iron Maiden, i Bring me the Horizon, gli Skindred, gli Architects ed i Bullet for my Valentine.

Ripetizioni nel capitolo dedicato alla migliore band in live, dove ritroviamo gli Skindred, con i Machine Head, i Cancer Bats, Devildriver e Rob Zombie. Poi, un occhio dedicato alle nuove proposte, che premierà una band tra The Defiled, Kvelertak, Tesseract, The Damned Things e Letlive. Ancora, un capitolo intero è stato riservato al panorama underground, che nei paesi anglosassoni, è molto considerato. Tra i papabili, troviamo i Watain, i Kylesa, Primordial, The Dead Lay Waiting e Clutch. In un panorama così ghiotto di premi, non poteva mancare il miglior “botto” dell’anno. In questa sezione, sono inseriti Parkawy Drive, A Day to Remember, Sylosis, Sabaton e Volbeat.

Un premio importante, è dedicato ai personaggi, chitarristi, che hanno venduto sé stessi e la loro arte partecipando a lavori di grandi band e nomi noti. Primo fra tutti, in elenco papabili, Gus G (vero nome Kostas Karamitroudis), chitarrista che ha lavorato con i Firewind ed Ozzy Osbourne. Poi Mark Tremonti, che si è impegnato con gli Alter Bridge, Alexi Laiho, con i Children of Bodom, Mark Rizzo, con Cavalera Conspiracy e Soulfly e  Synyster Gates (statunitense che all’anagrafe risponde al nome di Brian Elwin Haner Jr.), che lavora con gli Avenged Sevenfold dal 1999. Penultima categoria, è difficile da “tradurre”, quindi si cita come tale: Metal as Fuck. Vi sono inclusi Slayer, Behemoth, Slipknot, Zakk Wilde e Deftones. Ultimo premio, è per l’evento dell’anno 2010. In questi, figurano il Rob Zombie’s return, il Manowar’s return, la reunion dei System of a Down, il “Big Four U. K.” ed il “Beavis and Butthead” resurrection. (Davide Rabaioli)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto