In questi giorni, l’ex dama di Uomini e Donne Agnese De Pasquale si è lasciata andare ad alcune riflessioni sulle relazioni che ci ha tenuto a condividere con i fan sui social. L’ex protagonista del trono Over, che nei mesi scorsi ha deciso di uscire dal programma insieme all’ex cavaliere Roberto Priolo – dopo una frequentazione con Federico Mastrostefano – ha dapprima fatto un discorso generico sulle relazioni che si hanno in età adulta con dei figli per poi entrare nello specifico della sua relazione con il compagno, spendendo e dedicando parole dolci e piene d’affetto per lui.
Uomini e Donne, la dedica di Agnese De Pasquale per il suo compagno
Ecco le sue parole: “Sono giorni in cui mi trovo a riflettere sulla difficoltà nelle seconde relazioni di coppia, quelle per intenderci che nascono in età adulta a seguito di una rottura di un percorso e di un progetto di vita di una famiglia che si divide. A incastrarsi non sono solo due adulti singoli carichi di aspettative ma sono due adulti con vite già piene, fatte spesso di problematiche e pensieri legati al ruolo genitoriale, alle incombenze lavorative, alla gestione della casa e al buon funzionamento di tutti questi elementi. I pensieri sono gli stessi per tante donne ma la stanchezza aumenta quando non ci sono aiuti e quando le cose da fare e a cui pensare restano unicamente sulle proprie spalle. Poi ci sono le esigenze di una donna ultra 40enne con tanto amore da dare e il diritto di vivere ancora emozioni e sentimenti. E da lì nasce il senso di colpa per la volontà di provare a staccare e risultare leggera, spensierata e dare le attenzioni che un nuovo rapporto di coppia merita“.
Ha poi continuato: “Si cerca di barcamenarsi tra incastri orari, giornate da programmare in cui vedersi e il desiderio di stare assieme sperando che i pensieri che si hanno non rovinino quei momenti che la coppia merita e perché riguardano dinamiche che non appartengono all’ altro . Dinamiche di cui si può parlare ma già il parlarne fa sentire in colpa perché magari l’ altro vorrebbe solo la parte di donna leggera e libera. Sono tanto brava ad accollarmi i problemi di chi mi sta a fianco ma detesto che qualcuno debba anche solo ascoltare i miei nell’ erronea convinzione di farcela sempre da sola. Costruire una relazione in età adulta rende molto più consapevoli di cosa vogliamo e di cosa non tolleriamo più ma implica anche responsabilità che spesso non riguardano l’ altro ma con le quali si deve fare i conti. Prima che io venga travisata mi reputo fortunata perché ho a fianco Roberto, un papà che in quanto tale può comprendere meglio certe cose. Lui ha però figli grandi e questo lo rende più libero e padrone del suo tempo extra lavorativo. Io non posso esserci sempre ma faccio l’ impossibile per far funzionare il tutto“.

