Nella puntata de La Promessa di lunedì 9 febbraio 2026, Curro confessa i suoi sentimenti ad Angela, però poi fa un passo indietro, sottolineando che un futuro insieme per loro sia impossibile. Intanto, Alonso sorprende Adriano in camera di Catalina, e quest’ultima prende le difese del giovane con il padre. Leocadia, invece, chiama a palazzo Emilia, un’infermiera che dovrà occuparsi dei gemellini appena nati. Nel frattempo, Manuel e Antonio iniziano a lavorare insieme per trasformare l’hangar… Ma scopriamo insieme che cosa rivelano nel dettaglio le anticipazioni dell’episodio che andrà in onda domani alle 19:45 su Rete 4.
Le Anticipazioni della Puntata del 9 febbraio 2026 de La Promessa
Curro e Angela si sono abbandonati alla passione. I due si sono sempre piaciuti, e, benché lui abbia sempre tentato di tenerla a distanza, non ha più resistito e l’ha baciata. Nonostante ciò, però, non ha alcuna intenzione di ripensarci. Infatti, Curro continua a essere dell’idea che, appartenendo a due diverse estrazioni sociali, un futuro insieme non sia possibile. Come la prenderà la ragazza, che si è follemente innamorata di lui? Intanto, Alonso sorprende Adriano in camera di Catalina, e pretende una spiegazione plausibile. A questo punto, la marchesina prende la parola e difende il padre dei suoi figlioletti a spada tratta. Catalina sembra essere sul punto di vuotare il sacco, rivelando al papà che i gemellini siano figli di Adriano, ma lo farà davvero? Leocadia, invece, ha chiamato Emilia, un’infermiera, certa che la giovane e i bambini appena nati dovrebbero essere affidati alle cure di una persona competente. Nel frattempo, Manuel e Antonio iniziano a lavorare gomito a gomito per trasformare l’hangar del primo. Infatti, alla fine Manuel è stato in grado di convincere il figlio di Simona, che, in principio, sembrava piuttosto restio a dargli una risposta affermativa, anche e soprattutto a causa dei suoi problemi con Simona…
La Promessa, l’avvincente soap opera spagnola, va in onda dal lunedì alla domenica alle 19:45 su Rete 4.

