Il genere del true crime ha letteralmente invaso le piattaforme di streaming negli ultimi anni, ma spesso i riflettori si accendono sempre sui soliti nomi noti. Eppure, scavando nel catalogo della serialità mondiale, esistono gioielli nascosti che raccontano vicende agghiaccianti con una qualità cinematografica eccelsa, ma che sono passati colpevolmente inosservati. In questo articolo esploreremo le 5 serie TV Crime basate su fatti reali di cui nessuno parla, capolavori di scrittura e indagine che meritano la vostra attenzione.
Le 5 serie TV Crime basate su fatti reali di cui nessuno parla
Per stilare questa guida, ho adottato criteri di selezione molto specifici: l’accuratezza storica della ricostruzione, la profondità psicologica dei personaggi e l’originalità della messa in scena. Non troverete i soliti colossi da classifica mondiale, ma storie disturbanti e potenti che vi faranno riflettere a lungo dopo i titoli di coda. Siete pronti a scoprire il lato meno battuto del crimine televisivo? Ecco i titoli che hanno saputo trasformare la realtà più cruda in televisione d’autore.
5. Under the Banner of Heaven (In nome del cielo)

In una tranquilla comunità mormone dello Utah, un detective profondamente religioso vede la sua fede vacillare quando si ritrova a indagare su un brutale duplice omicidio. La vicenda porta a galla le origini del fondamentalismo religioso e le derive oscure di una famiglia che crede di agire per conto di Dio, in un intreccio tra fede incrollabile e violenza spietata.
Questa miniserie è un capolavoro imperdibile perché non si limita a raccontare un delitto, ma seziona la sociologia di un intero sistema di credenze. Merita un posto in classifica per l’incredibile interpretazione del cast e per la capacità di ricostruire un fatto di cronaca degli anni ’80 con una tensione moderna e palpabile.
- Periodo di Uscita: 2022
- Showrunner/Creatore: Dustin Lance Black
- Stagioni ed Episodi: 1 stagione, 7 episodi
- Protagonisti: Andrew Garfield, Sam Worthington, Daisy Edgar-Jones
- L’Angolo Critico: Il punto di forza è l’alternanza tra l’indagine poliziesca e i flashback storici sulla nascita del mormonismo. Il world-building non è solo geografico, ma spirituale: lo spettatore percepisce la claustrofobia di una comunità chiusa. La scrittura è densa di riferimenti teologici che rendono il movente del crimine ancora più inquietante.
- Se ti è piaciuta, guarda anche: Waco, per approfondire le dinamiche dei culti religiosi e il conflitto con le autorità.
- Dove vederla: Disney+
4. The Serpent

Negli anni ’70, lungo la cosiddetta “Hippie Trail” in Asia, un enigmatico truffatore e assassino seriale adesca giovani turisti occidentali promettendo loro aiuto, per poi derubarli e ucciderli. La storia segue la sua audace fuga dalle autorità e l’ossessiva caccia all’uomo portata avanti da un diplomatico olandese che decide di sfidare l’apatia dei consolati per ottenere giustizia.
È una serie che merita assolutamente di essere riscoperta per la sua incredibile ricostruzione d’epoca. Entra in classifica per la freddezza con cui descrive il male carismatico, lontano dai classici serial killer suburbani americani.
- Periodo di Uscita: 2021
- Showrunner/Creatore: Richard Warlow, Toby Finlay
- Stagioni ed Episodi: 1 stagione, 8 episodi
- Protagonisti: Tahar Rahim, Jenna Coleman, Billy Howle
- L’Angolo Critico: La serie brilla per la sua struttura narrativa non lineare, che richiede attenzione ma restituisce un quadro psicologico complesso. L’evoluzione dei personaggi è speculare: la freddezza del predatore contro l’ostinazione dell’uomo comune. Cattura perfettamente il fascino decadente del sud-est asiatico degli anni ’70.
- Se ti è piaciuta, guarda anche: Mindhunter, se ami l’analisi psicologica della devianza criminale.
- Dove vederla: Netflix
3. Landscapers

Una coppia di gentili coniugi inglesi sembra vivere una vita banale, finché non emerge un segreto sepolto nel loro giardino per oltre quindici anni. La serie racconta l’indagine su un doppio omicidio attraverso una lente surrealista, dove la realtà si mescola con le fantasie cinematografiche che i due protagonisti usano per sfuggire al rimorso.
Siamo di fronte a un esperimento narrativo unico. Landscapers merita un posto perché rompe tutti i canoni del genere crime, offrendo una visione poetica e grottesca di un delitto efferato. È un capolavoro di originalità stilistica che non ha ricevuto l’attenzione mediatica che meritava.
- Periodo di Uscita: 2021
- Showrunner/Creatore: Ed Sinclair
- Stagioni ed Episodi: 1 stagione, 4 episodi
- Protagonisti: Olivia Colman, David Thewlis
- L’Angolo Critico: La regia è visionaria: le pareti dei set crollano per rivelare la finzione, i protagonisti entrano in film in bianco e nero. È una decostruzione del true crime che analizza come gli esseri umani si raccontino storie per sopravvivere alle proprie colpe.
- Se ti è piaciuta, guarda anche: A Very English Scandal, per un altro caso reale britannico raccontato con tono pungente.
- Dove vederla: Sky / NOW
2. Des

Nel 1983, a Londra, la polizia scopre resti umani che intasano lo scarico di un condominio. Il responsabile, Dennis Nilsen, viene arrestato e confessa con calma glaciale di aver ucciso numerosi giovani uomini. La serie si concentra sulle conversazioni tra l’assassino, un ispettore e un biografo, esplorando la mente di un narcisista patologico.
Des è una visione obbligatoria per chi cerca un crime asciutto. Entra in questa guida per la sua interpretazione centrale disturbante e per la scelta coraggiosa di evitare qualsiasi violenza grafica, concentrandosi solo sull’orrore delle parole.
- Periodo di Uscita: 2020
- Showrunner/Creatore: Lewis Arnold, Luke Neal
- Stagioni ed Episodi: 1 stagione, 3 episodi
- Protagonisti: David Tennant, Daniel Mays, Jason Watkins
- L’Angolo Critico: David Tennant offre la prova della vita, trasformandosi in un uomo mediocre che si sente speciale attraverso la morte. La scrittura analizza lucidamente il fallimento delle istituzioni sociali nel proteggere gli “invisibili” della società londinese dell’epoca.
- Se ti è piaciuta, guarda anche: The Investigation, per un approccio scandinavo e ultra-realistico alla cronaca nera.
- Dove vederla: MGM+ / StarzPlay
1. Manhunt: Unabomber

Un profiler dell’FBI alle prime armi riceve l’incarico di catturare il terrorista più inafferrabile della storia americana: Unabomber. Mentre i suoi superiori si concentrano su metodi classici, il giovane agente intuisce che la chiave risiede nell’analisi del linguaggio dei suoi manifesti, dando vita alla linguistica forense.
Perché è al primo posto? Perché è una battaglia intellettuale mozzafiato. Nonostante sia tecnicamente un capitolo di un’antologia, la sua scrittura è così tesa da superare qualsiasi altro crime recente. È la serie definitiva sulla solitudine del genio e sull’ossessione che porta a superare i propri limiti etici.
- Periodo di Uscita: 2017
- Showrunner/Creatore: Andrew Sodroski
- Stagioni ed Episodi: 1 stagione, 8 episodi
- Protagonisti: Sam Worthington, Paul Bettany
- L’Angolo Critico: Il duello a distanza tra il profiler e Ted Kaczynski è scritto divinamente. L’episodio dedicato esclusivamente al passato del terrorista è un capolavoro di world-building psicologico che sfida lo spettatore a provare empatia per un mostro. Ha cambiato il modo in cui la cultura pop guarda alle figure degli “eremiti tecnologici”.
- Se ti è piaciuta, guarda anche: Black Bird, per un’altra incredibile storia vera di infiltrazione e manipolazione psicologica in carcere.
- Dove vederla: Netflix

