Per decenni, il piccolo schermo ci ha abituati a figure femminili rassicuranti, angeli del focolare o eroine senza macchia. Ma i tempi sono cambiati. Oggi, le storie che più ci tengono incollati allo schermo sono quelle che esplorano le zone d’ombra della psiche umana, dove l’ambizione, la vendetta e l’egoismo prendono il sopravvento. Stiamo parlando di Le 5 serie TV con protagoniste femminili “moralmente grigie” che amiamo odiare: donne complesse che non cercano la nostra approvazione, ma che catturano inevitabilmente la nostra attenzione.
Le 5 serie TV con protagoniste femminili “moralmente grigie” che amiamo odiare
Per stilare questa classifica, ho adottato criteri di selezione che vanno oltre la semplice cattiveria. Ho valutato la tridimensionalità della scrittura, l’impatto culturale che queste figure hanno avuto nel decostruire i cliché di genere e la capacità delle attrici di rendere empatico anche l’abominevole. Non troverete “villain” bidimensionali, ma donne che navigano in un mare di compromessi etici, rendendo impossibile per noi spettatori distogliere lo sguardo.
5. Revenge

Emily Thorne arriva negli Hamptons con l’aspetto di una ricca e innocua ragazza della porta accanto. In realtà, Emily è Amanda Clarke, tornata sotto mentite spoglie per distruggere sistematicamente le vite di coloro che hanno incastrato suo padre. La sua lista è lunga e la sua determinazione a radere al suolo la potente famiglia Grayson non conosce confini morali, portandola a manipolare innocenti e colpevoli con la stessa freddezza.
Questa serie è un capolavoro di piacere proibito. Merita un posto in classifica perché Emily rappresenta l’archetipo della vendicatrice implacabile che sacrifica la propria anima sull’altare della giustizia privata. È una danza macabra tra glamour e crudeltà che tiene lo spettatore in un costante stato di tensione etica.
- Periodo di Uscita: 2011-2015
- Showrunner/Creatore: Mike Kelley
- Stagioni ed Episodi: 4 stagioni, 89 episodi totali
- Protagonisti: Madeleine Stowe, Emily VanCamp, Gabriel Mann, Nick Wechsler
- L’Angolo Critico: Il vero cuore della serie è lo scontro tra Emily e Victoria Grayson: due facce della stessa medaglia moralmente ambigua. La scrittura utilizza il contesto del lusso sfrenato come paravento per una ferocia primordiale.
- Se ti è piaciuta, guarda anche: Scandal, per un’altra protagonista potente costretta a gestire segreti e crisi etiche.
- Dove vederla: Disney+
4. Inventing Anna

Ispirata a una storia vera, la serie segue l’ascesa di Anna Delvey, una presunta ereditiera tedesca che riesce a raggirare l’élite di New York convincendola a finanziare il suo esclusivo club privato. Attraverso bugie colossali e una sfacciataggine disarmante, Anna manipola banche, hotel di lusso e amici fidati, costruendo un castello di carta basato sull’immagine e sul vuoto di valori dell’alta società.
Rientra in classifica perché Anna è l’emblema della truffatrice contemporanea che non prova rimorso, ma rivendica il suo diritto a “prendersi tutto”. La sua arroganza è irritante tanto quanto la sua intelligenza è ammirevole, creando un cortocircuito emotivo in chi guarda.
- Periodo di Uscita: 2022
- Showrunner/Creatore: Shonda Rhimes
- Stagioni ed Episodi: Miniserie, 9 episodi
- Protagonisti: Julia Garner, Anna Chlumsky, Arian Moayed, Katie Lowes
- L’Angolo Critico: Julia Garner compie un lavoro straordinario, rendendo Anna un enigma impenetrabile. La serie critica il sogno americano e l’ossessione per lo status, mostrando come la morale sia spesso un lusso che chi vuole scalare la vetta decide di non potersi permettere.
- Se ti è piaciuta, guarda anche: The Dropout, per un’altra incredibile storia vera di ambizione femminile tossica.
- Dove vederla: Netflix
3. House of Cards (Claire Underwood)

Inizialmente presentata come la spalla perfetta del marito Frank, Claire Underwood rivela presto di essere il vero motore immobile della scalata al potere dei coniugi di Washington. Claire non è solo complice; è una stratega glaciale disposta a sacrificare relazioni umane, carriere altrui e persino vite per assicurarsi un posto nello Studio Ovale.
Claire è l’essenza della “moralità grigia”. Il suo è un cinismo elegante, avvolto in completi sartoriali perfetti. La sua evoluzione da partner a leader indipendente è uno dei percorsi narrativi più complessi e spietati della televisione moderna, rendendola un’icona del potere senza compromessi.
- Periodo di Uscita: 2013-2018
- Showrunner/Creatore: Beau Willimon
- Stagioni ed Episodi: 6 stagioni, 73 episodi
- Protagonisti: Robin Wright, Kevin Spacey, Michael Kelly
- L’Angolo Critico: Robin Wright trasforma Claire in una sfinge: il suo silenzio è più pericoloso di un grido. La serie ha ridefinito il thriller politico, mettendo al centro non il bene comune, ma l’esercizio puro e brutale della volontà di potenza individuale.
- Se ti è piaciuta, guarda anche: Succession, per dinamiche di potere familiare e morale assente.
- Dove vederla: Netflix
2. Killing Eve (Villanelle)

Villanelle è un’assassina psicopatica, talentuosa e dotata di un gusto impeccabile per la moda. La sua vita si intreccia con quella di Eve Polastri, un’agente dell’intelligence ossessionata dai killer femminili. Tra le due nasce un gioco del gatto e del topo che si trasforma in un’attrazione reciproca distruttiva, dove Villanelle uccide con una leggerezza infantile e una creatività terrificante.
Perché la amiamo? Perché Villanelle rompe ogni schema. È spietata, capricciosa e priva di empatia, eppure la sua vitalità e il suo stile la rendono irresistibile. È il ritratto di una donna che vive totalmente al di fuori della morale sociale, agendo solo per noia o desiderio.
- Periodo di Uscita: 2018-2022
- Showrunner/Creatore: Phoebe Waller-Bridge (Stagione 1)
- Stagioni ed Episodi: 4 stagioni, 32 episodi
- Protagonisti: Sandra Oh, Jodie Comer, Fiona Shaw
- L’Angolo Critico: La serie sovverte lo spy-thriller introducendo un’ironia macabra. Il rapporto tra Eve e Villanelle esplora come l’oscurità altrui possa risvegliare la nostra, portando lo spettatore a fare il tifo per la “cattiva” in modo quasi imbarazzante.
- Se ti è piaciuta, guarda anche: Barry, per un mix simile di omicidi spietati e umorismo nero.
- Dove vederla: Sky / NOW
1. I May Destroy You (Arabella)

Dopo aver subito un’aggressione sessuale, Arabella, una giovane scrittrice icona dei social, deve ricostruire la propria vita. Nel processo emerge un ritratto di donna tutt’altro che perfetto: Arabella è egocentrica, spesso irresponsabile, manipola i suoi amici e compie scelte eticamente discutibili mentre cerca di elaborare il suo trauma.
Al primo posto c’è Arabella perché è la più umana. Non è una criminale o una politica spietata, ma una donna che nel suo dolore ferisce gli altri. È una serie rivoluzionaria che osa mostrare una vittima che non è una “santa”, rendendola il personaggio più autentico e sfidante degli ultimi anni.
- Periodo di Uscita: 2020
- Showrunner/Creatore: Michaela Coel
- Stagioni ed Episodi: 1 stagione, 12 episodi
- Protagonisti: Michaela Coel, Weruche Opia, Paapa Essiedu
- L’Angolo Critico: Michaela Coel scrive e interpreta un’opera viscerale che sfida i concetti di consenso e guarigione. L’impatto culturale è stato sismico, costringendo il pubblico a confrontarsi con una protagonista che non cerca compassione, ma comprensione nella sua complessa imperfezione.
- Se ti è piaciuta, guarda anche: Fleabag, per un’altra protagonista brillante e autodistruttiva.
- Dove vederla: Sky / NOW

