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Verissimo, Raffaella Fico sulla drammatica perdita del bimbo che portava in grembo: “Tre giorni prima era tutto a posto e poi…”

Verissimo, Raffaella Fico sulla drammatica perdita del bimbo che portava in grembo: “Tre giorni prima era tutto a posto e poi…”
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A Verissimo Raffaella Fico ha raccontato della drammatica perdita del bimbo che portava in grembo.


Raffaella Fico ha parlato della drammatica perdita del bimbo che portava in grembo ieri pomeriggio nel salotto televisivo di Verissimo da Silvia Toffanin. Qui l’ex gieffina ha raccontato cos’è successo e come lo ha scoperto.

Verissimo, Raffaella Fico e il racconto sulla drammatica perdita

Proprio qualche tempo fa Raffaella Fico aveva annunciato a Verissimo da Silvia Toffanin di essere in dolce attesa e di aspettare un bel bambino dal suo compagno Armando Izzo. La coppia aveva anche annunciato sui social il sesso del bebè e il nome prescelto. Ma il 15 dicembre scorso il tragico annuncio.

Ieri pomeriggio l’ex gieffina è tornata a parlare della drammatica perdita che ha dovuto affrontare insieme al compagno al quinto mese di gravidanza, raccontando cos’è successo e come l’ha scoperto.

Ecco le sue parole: “Io ero incinta di cinque mesi quindi è stato un parto. Un parto vero e proprio con 5 ore di travaglio è stata una roba inaspettata, è un dolore immenso. Si sono rotte le acque prematuramente e non abbiamo ancora capito il motivo quale sia stato, perché la mia era un’ottima gravidanza, pensa che il cuoricino del bambino non ha mai smesso di battere nonostante si fossero rotte le acque. Però purtroppo non c’era alternativa perché comunque a cinque mesi di gravidanza non si riesce a fare niente, non c’è un modo per poter salvare il bambino è un’epoca ancora prematura ecco, per quanto comunque ci sia un bambino vero e proprio. Tu pensa che tre giorni prima avevo fatto una visita di controllo ed era tutto a posto. Il bimbo era sanissimo, non aveva nessuna problematica. Si sono rotte le acque inspiegabilmente, si attribuisce probabilmente a una infezione, però bisogna capire se realmente c’è stata questa infezione. Ci penso sempre, penso che il tempo allevierà il dolore, non posso piangere tutti i giorni. Ma ci penso sempre, è stata una cosa troppo brutta, alla fine è stato un parto, un bimbo che ti nasce ma che poi non puoi avere fra le braccia“.