Il cavaliere di Uomini e Donne Mario Lenti ieri pomeriggio è stato ospite a Verissimo da Silvia Toffanin e qui ha parlato del suo rapporto con Gemma Galgani, lasciandosi andare ad alcune rivelazioni inedite.
Uomini e Donne, Mario Lenti parla di Gemma Galgani
Nel corso dell’intervista rilasciata ieri pomeriggio a Verissimo da Silvia Toffanin, il cavaliere del trono Over ha parlato di Gemma Galgani e del loro rapporto, ribadendo ancora una volta cos’è per lui e cosa proverebbe per la dama. Mario ha così spiegato di vedere Gemma come un’amica, di provare per lei un sentimento d’amicizia e di non volerla/vederla in altri termini come invece al contrario vorrebbe lei: “Gemma se lo merita l’abbraccio perché è una persona squisita, che ti porta a volerle bene, è una persona sincera, una persona sensibile. Quindi una persona sensibile va rispettata. Poi c’è un sentimento da parte di Gemma che io capisco, non l’ho capito subito però… sì qualcosina però non sapevo fosse un sentimento così forte. E’ innamorata e Claudia (Lenti, la figlia ndr) mi disse: “papà ma Gemma non ti piace neanche un po’?” Lei vorrebbe, a me Gemma piace ma non come vuole lei, il sentimento amore è un’altra cosa, non provo quel sentimento là. Se non scatta mi spiace non ci posso fare niente, però la stimo moltissimo! Però lei soffre e non so trovare la medicina. Non è una cosa che va a comando, lei continua a guardarmi e io non vorrei che lei potesse soffrire, perché è brutto vederla soffrire mi fa tenerezza. […] Io dico, lo devo dire a Maria De Filippi: se fai il programma dell’amicizia io sposo Gemma come amica. E’ una bella persona, ci sto bene con lei, è una persona con la quale si può parlare di tutto. Una persona tranquilla, che ti mette a tuo agio, ha tante caratteristiche positive, non è una persona che aggredisce e che pretende, lei mi vuole“.
Lenti ha poi ricordato la moglie scomparsa lo scorso anno: “Sono stato con mia moglie 47 anni, poi l’anno scorso ci ha lasciato, il 6 dicembre. Una persona favolosa, indescrivibile, una bella persona. L’amore della mia vita. L’ho conosciuta che lei non aveva neanche 14 anni, 4 anni di fidanzamento poi, quando lei ha fatto 18 anni, ci siamo sposati. Poi mi ha dato due figli stupendi e sento ancora la sua mancanza, una donna squisita. Con i figli ci diamo coraggio senza parlarne più di tanto, i ragazzi vogliono che io stia bene, perché dicono: ” Se sta bene papà, stiamo bene pure noi” e io dico la stessa cosa se stanno bene loro, sto bene pure io“.

