La storia tra i due ex protagonisti di Temptation Island, Francesco Chiofalo e Manuela Carriero, procede a gonfie vele: i due sono sempre più uniti e complici che mai e i fan impazziscono per la coppia, li seguono in ogni loro progetto ed avventura, curiosi di scoprire sempre più cose su di loro. Ma negli ultimi giorni è successo qualcosa che ha lasciato tutti senza parole!
Temptation Island, l’esperimento di Francesco Chiofalo e Manuela Carriero
In questi ultimi giorni, Francesco Chiofalo e Manuela Carriera hanno condiviso con i fan sui social un video nel quale li avvertivano che nell’ultimo mese avevano pubblicato “reel fake“, ovvero realizzati con l’intelligenza artificiale, con l’intento di metterli in guardia da ciò che è reale e non, da ciò che è realmente accaduto e non.
Nelle scorse settimane, infatti, i due ex volti del reality delle tentazioni hanno postato sui loro profili social tre video alquanto sospetti ma che in realtà hanno catturato l’attenzione di migliaia di fan che hanno creduto al contenuto e a quanto fosse accaduto. Il primo mostrava le loro nozze, il secondo un tatuaggio che Manuela si sarebbe fatta sul braccio (la scritta era il cognome del fidanzato) e il terzo ed ultimo video, infine, mostrava come protagonista un pappagallo che rispondeva “idiota” ogni volta che Chiofalo esclamava “Francesco“.
La coppia ci ha così tenuto a spiegare l’esperimento social metto in atto in queste ultime settimane invitando tutti a imparare a distinguere ciò che è reale e ciò che invece è fittizio, quindi realizzato con l’AI: “Tutti i reel che abbiamo pubblicato questo mese erano finti, totalmente fake. Attenzione non abbiamo voluto ingannare nessuno. Il nostro intento è quello di sensibilizzare le persone sulla pericolosità dell’intelligenza artificiale se utilizzate sui social. Vi abbiamo volutamente fatto credere che i video fossero reali e il risultato è stato allarmante. Il 90% delle persone lì ha confusi per video reali. Con il passare del tempo saranno sempre di più i video realizzati con l’intelligenza artificiale e il nostro appello è questo: impariamo a distinguere la realtà da ciò che sembra reale, perché non sempre potrebbe esserlo“.

