Vatileaks 2, tutte le spese folli del Vaticano in “Avarizia” di Emanuele Fittipaldi

Vatileaks 2, tutte le spese folli del Vaticano in “Avarizia” di Emanuele Fittipaldi

Ecco tutti gli eccessi dei prelati in Vaticano tra voli in business class, mobili di lusso e tappezzerie secondo quanto riportato di “Avarizia” di Fittipaldi


L’hanno già ribattezzata Vatileaks 2. Non sembra placarsi l’indignazione sul web per quanto emerso dal libro di Emanuele Fittipaldi dal titolo “Avarizia”, riguardante le spese shock sostenute negli anni dal Vaticano. Più che spese si tratta di veri e propri eccessi tra cui viaggi in business class a Londra che superano i mille euro, fino ad arrivare a sottolavelli che sfiorano la cifra di 5000 euro. Insomma ce n’è per tutti i gusti.

Eppure, per fronteggiare i costi, era stato chiamato dall’Australia George Pell, il cui compito era quello di tenere monitorate le spese e tagliare il superfluo. Secondo quanto emerge dall’ultima fatica di Fittipaldi, il cardinale in questione avrebbe speso in cinque mesi di permanenza in Vaticano ben 70 mila euro al mese per un totale di 350 mila euro per la gestione di un ufficio e i suoi tre collaboratori.

Ci sono poi i voli aerei in business class, che passano i 2000 per le rotte verso Londra, fino ad arrivare ai 2000 per quelli diretti in Germania. Come se non bastasse nell’elenco finiscono tappezzerie da oltre sei mila euro e mobili pregiati che sfiorano i 50 mila. Avete proprio capito bene. I numeri sono senza dubbio da capogiro.

Un capitolo del libro che ha fatto senza dubbio molto parlare è quella riservata al cardinale Bertone e la sua mega residenza ai piedi della Cupola di San Pietro. Si era già parlato in passato dei 700 mq della sua abitazione, anche se Bertone ha sostenuto più volte fosse la metà. A tenere adesso banco sono i costi di ristrutturazione. Secondo quanto si legge la somma si aggira attorno ai 200 mila euro, i quali sarebbero stati pagati dalla Fondazione Bambino Gesù, impegnata a sostegno dei bimbi malati.

A rincarare la dose è il libro “Via Crucis” di Nucci, nel quale si legge che il patrimonio del Vaticano è di circa 4 miliardi di euro. Tra i beni di proprietà c’è la gestione di un supermaket, ben sette distributori di benzina, un negozio di abbigliamento, una tabaccheria, una profumeria e addirittura un negozio di elettronica.





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