Uomini e Donne, Marta Pasqualato Vs Nicolò Brigante: “ha strumentalizzato il mio dramma”

Uomini e Donne, Marta Pasqualato Vs Nicolò Brigante: “ha strumentalizzato il mio dramma”

Marta, delusa, parla della scelta “comoda” di Nicolò e lo accusa di aver sfruttato la sua personale tragedia.


L’ex corteggiatrice di Nicolò Brigante, Marta Pasqualato, parla della sua cocente delusione. La ragazza, lo scorso 2 maggio si è accomodata speranzosa sulla poltrona rossa, quella riservata alle ultime due contendenti, senza però ottenere il sospirato Sì. L’epilogo del suo percorso nel salotto di Uomini e Donne, alla corte di “Re” Brigante, non è stato quello sperato. Il tronista ha infatti scelto la sua avversaria in amore Virginia Stablum, secondo Marta, una donna più tranquilla in grado di garantire al giovane maggiore serenità. In pratica una scelta “codarda” e sicuramente molto deludente per la Pasqualato.

Ad una settimana dalla “sconfitta” la ragazza si è quindi sfogata lanciando alcune importanti accuse attraverso il sito Uomini e Donne Magazine. Oltre a puntare il dito contro la modalità frettolosa e superficiale con cui il tronista ha affrontato la scelta, la Pasqualato si è focalizzata su un particolare: durante l’ultimo incontro con Nicolò, il giovane le aveva fatto ascoltare una canzone che le ricordava il padre defunto. Questo gesto, seguito ad una confidenza della giovane, è stato interpretato come una sorta di strumentalizzazione del suo lutto.

Sto male ma non posso farci nulla. Un conto è che sia io a scegliere di condividere con lui un momento doloroso della mia vita, una ferita che lui sa benissimo essere per me ancora aperta; un altro che sia lui a utilizzarli a suo uso. Io sto cercando di guarire ancora dalla ferita causata dalla perdita del mio papà… un gesto così non lo fai. Punto. Il giorno in cui non sono stata scelta si è giustificato dicendomi che in quel momento non aveva ancora preso una decisione, era confuso, non sapeva con chi voleva vivere la sua vita lontano dalle telecamere. Forse solo per questo motivo riesco in parte a perdonarlo.

Marta ha poi proseguito parlando delle sue perplessità rispetto alla scelta:

Se fosse così non sarebbe una scelta ma giocare a mosca cieca. Io e Virginia siamo diversissime. Penso che sia stato difficilissimo per lui scegliere. Entrambe abbiamo fatto un lungo percorso con Nicolò ma sono convinta che non abbia gestito la scelta nel migliore dei modi, soprattutto nelle ultime settimane. Non voglio essere presuntuosa. Abbiamo vissuto delle forti emozioni e, come le ho sentite io, sono sicura che anche lui le abbia provate. Quando parlavamo, spesso gli si spezzava la voce dall’emozione. Non può aver finto. Continuo a pensare che lui stia mentendo a se stesso. Ha avuto paura di farsi travolgere dalle forti emozioni che c’erano tra noi. Abbiamo perso entrambi. Si è precluso di vivere una storia d’amore bella con me. Poi comunque mi ha aiutato a uscire da un momento particolarmente brutto. Da quando è entrato nella mia vita non ho più avuto attacchi di panico…

Per concludere con un riferimento alla famosa segnalazione telefonica che ha fatto traballare il rapporto tra lei e Nicolò, dicendosi pentita e ammettendo aver gestito male la situazione:

Probabilmente quando è arrivata in trasmissione una segnalazione che mi riguardava, fatta per scherzo da un mio amico, avrei dovuto metterlo subito in contatto con l’autore dello scherzo al posto di incaponirmi su un principio. Si sarebbe risolto tutto subito senza nessun tipo di incomprensioni… magari sarebbe andata a finire diversamente.





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto