Tv, “Stasera che sera”: non è “buona la prima”

Tv, “Stasera che sera”: non è “buona la prima”

L’altra sera Canale5, per la prima volta, con “Stasera che sera” sperimentava un programma “home made” per il prime time…


L’altra sera Canale5, per la prima volta, con “Stasera che sera” sperimentava un programma “home made” per il prime time della domenica e chiamava, come avevamo anticipato, Barbara D’Urso a realizzarlo. E’ stato tutto fuorché un successo. I numeri parlano chiaro: 2.516.000 telespettatori per una share del 12,76%, la concorrente diretta, la fiction “Rossella, interpretata da Gabriella Pession ha ottenuto nel periodo effettivo di sovrapposizione (dalle 21.35 alle 23.20) il doppio dei telespettatori – 5.070.000 – con una share del 20,23%. Addirittura Italia1 ha fatto meglio di “Stasera che sera”: “Wild – Oltrenatura” è stato seguito da 2.683.000 di telespettatori con il 13,10% di share.

La fatica di Barbara D’Urso – perché di fatica si tratta reggere una diretta per quattro ore – si è chiusa 40 minuti dopo la mezzanotte. Dentro il programma c’era un po’ di tutto: dal re degli incassi al botteghino Checco Zalone, trattenuto per mezz’ora senza avere idee di scrittura particolarmente brillanti, ad Aldo Busi, il compagno di viaggio della D’Urso nella seconda parte del programma, nella sua veste più smaccatamente trash.

“Stasera” ha aperto con un balletto improbabile, divertente sì i primi trenta secondi, ma poi, l’intellettuale visto così svilito dalle logiche delle paillets faceva male al cuore. Peggiore è stato il momento in cui lo stesso Busi, seduto in un angolo dello studio, costretto a tacere, ma dotato della sola possibilità di esprimere i suoi pensieri scrivendo (questa sì è un’idea) ha espresso la richiesta “in quanto omosessuale” di toccare il seno ad Anna Falchi, o al massimo di baciarle i capezzoli. Reso il clima?

Il pezzo forte però è arrivato con il “people talk”, come lo ha definito la D’Urso, post 23.30: parterre de roi per parlare del “calendario di Avetrana”, il calendario presentato dall’ex tronista Giovanni Conversano, in cui personaggi del mondo dello spettacolo hanno prestato la loro immagine a favore della raccolta fondi per il canile che, Claudio Scazzi vorrebbe costruire in memoria di sua sorella Sarah, amante degli animali. Questo, di tutti i salotti, di talk show realizzati su Avetrana e dintorni si aggiudica la palma del peggiore in assoluto (se possibile): sguaiato, senza freni e volgare.

Il programma non c’è: si vede che è stato messo in piedi in fretta e furia, la risposta del pubblico fa comunque ben sperare. Anche una professionista acchiappascolti come Barbara D’Urso, senza un programma vero, e dignitoso, ce la può fare. (Erika Brenna)

https://www.youtube.com/watch?v=N_yCCgn0y4Y





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