Tony Cairoli più forte del dolore, ma è rischio ingessatura al braccio

Tony Cairoli più forte del dolore, ma è rischio ingessatura al braccio

Un weekend amaro per Tony Cairoli a Maggiora, che adesso rischia l’ingessatura del braccio sinistro


Le foto pubblicate sulla pagina di Facebook hanno dimostrato quella che è stata la grinta e la tenacia di Tony Cairoli. Colui che ha saputo andare oltre il dolore. Un weekend tutto in salita per l’otto volte campione del mondo al Gran Premio d’Italia di Maggiora. Caduto nelle qualifiche del sabato, tanto da riportare una doppia frattura, il pilota siciliano si è dovuto sottoporre ad una seduta di crioterapia a -140° con azoto liquido. In seguito eccolo in pista a dare battaglia, conquistando un memorabile settimo posto in Gara 1.

Nella manche del pomeriggio la sua presenza è stata in dubbio fino ad un minuto prima del via. Cairoli non ha però voluto mancare all’appuntamento, giungendo al traguardo in 18^ posizione. Un risultato che tiene vive più che mai le ambizioni per la lotta al titolo, con Nagl distante solo 30 lunghezze: “Meglio non poteva andare – ha spiegato l’alfiere KTM – è stato uno dei weekend più difficili da quando ho iniziato a correre e sono soddisfatti per quello che ho avuto. Mi dispiace per il pubblico – ha proseguito – ci tenevo a salire sul podio però ci riproveremo il prossimo anno”.

Intanto, in giornata, Tony Cairoli ha raggiunto il Belgio, dove è stato visitato dal dottor Tom Claens. C’è il rischio che Cairoli possa subire l’ingessatura dell’arto. Una tegola per il pilota di Patti, con il Gran Premio di Germania in programma tra soli sette giorni: “Spero non sia necessario ingessare – ha sottolineato l’alfiere KTM – sarebbe davvero pesante non correre la prossima gara”.

Nel weekend di Maggiora che incorona Romain Febvre vincitore, a tenere alti i colori italiani è stato David Philippaerts, autore del secondo posto in Gara 2 e quarto nella classifica finale: “E’ un peccato – ha affermato il pilota Yamaha – speravo nel podio ma ci riproverò il prossimo anno”.





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