The Walking Dead 4×16 anticipazioni di “A” ultimo episodio della quarta stagione stasera su Fox

The Walking Dead 4×16 anticipazioni di “A” ultimo episodio della quarta stagione stasera su Fox

L’emozionante episodio finale di The Walking Dead 4, il destino dei sopravvissuti della Prigione si deciderà a Terminus


Nella notte italiana AMC ha trasmesso negli Stati Uniti The Walking Dead 4×16, ultimo episodio di The Walking Dead 4. Una stagione tra alti e bassi ma partita con ascolti tv spaventosi (oltre 16 milioni di telespettatori per il primo episodio) leggermente in flessione a metà del percorso, ma che sono piano piano risaliti di pari passo con l’aumento di qualità delle singole puntate. Ma veniamo al season finale. E’ stato davvero un episodio epocale? Ci lascerà davvero col fiato in sospeso fino alla partenza della quinta stagione il prossimo ottobre? Eccovi le anticipazioni di quanto vedrete stasera su Fox alle 21.00 in The Walking Dead 4×16, “A”.

Cominciamo con uno sguardo… sul passato. Siamo alla Prigione, nel periodo tra la caduta di Woodbury e l’inizio della quarta stagione. Rick, Glenn e Maggie tornato da una missione in cerca di provviste, ad accoglierli Hershel, Carl e gli altri del gruppo. Ma è solo un momento, ed ecco la scena vista nel promo: Rick coperto di sangue! Sigla, parte The Walking dead 4×16.

Troviamo Michonne, Carl e Rick nei boschi. Come visto negli sneak peek, i tre parlano di quanto potranno rivelare del loro passato a Terminus, e Rick mostra a Carl come sistemare una trappola per conigli (attenzione a questa scena, spiega molto dell’episodio). Le urla di un malcapitato circondato da walkers attirano il trio, costretto poi ad allontanarsi in velocità per l’appropinquarsi dei morti viventi. Eliminato qualche zombie, si sistemano per la notte presso un fuoristrada abbandonato.

Carl dorme nell’auto, Rick e Michonne parlano accanto al fuoco… ed è lì che vengono sorpresi da Joe e dai suoi Claimers! Daryl arriva appena in tempo per fermare l’esecuzione, offrendo di essere l’oggetto della vendetta del gruppo al posto di quelle che reputa “brave persone”. I Claimers iniziano a pestare brutalmente l’arciere. Uno di loro estrae Carl dall’auto e Joe spiega a Rick che prima di morire vedrà il figlio e Michonne subire violenza.  Il vicesceriffo prova a reagire colpendo Joe con la nuca, inizia una colluttazione, Rick sembra avere la peggio e Joe lo sfida apertamente ottenendo qualcosa di tremendo (ma preannunciato da chi aveva già letto il fumetto): Rick gli apre la gola a morsi! Gli uomini del suo gruppo restano impietriti, Daryl, Michonne e Rick li eliminano uno ad uno. Resta solo il claimer che aveva tentato di violentare Carl, e Rick inizia ad accoltellarlo più e più volte, infierendo sul cadavere (ecco spiegato il Rick coperto di sangue).

Ancora il passato. Hershel parla a Rick, gli spiega di quanto sia importante che stia vicino al figlio e gli dia qualcosa che vada oltre all’essere in grado di difendersi in questo mondo. Nel presente Daryl torna all’auto dove si trova Rick ancora coperto di sangue (Michonne e Carl sono all’interno). Aiuta l’amico a pulirsi, racconta della scomparsa di Beth e spiega di sentirsi responsabile per quanto successo. Rick lo rassicura, ha fatto quello che doveva e l’importante è che sia lì con loro adesso. Ripreso il cammino, arrivano a Terminus passando per i boschi senza farsi vedere dagli occupanti.

Iniziano a perlustrare la zona fuori dalle recinzioni, si dividono e Carl va con Michonne. La donna racconta al ragazzo la storia della perdita del figlio e iniziò a vagare con i due walkers incatenati, Carl le spiega di non poter essere quello che il padre vorrebbe che fosse. Prima di entrare a Terminus (scavalcando le reti), Rick nasconde il grosso delle armi perché “non si sa mai” (come dargli torto). Entrati nella struttura trovano un po’ di gente al lavoro in un edificio, si presentano. Ed ecco finalmente Gareth, praticamente il portavoce di Terminus: per la prima volta da un po’ di tempo un tizio che dice cose sensate e senza  vibrazioni “Governatore Style”. I quattro ex-Prigione si lasciano perquisire da un certo Alex, che poi li accompagna all’esterno (ridando loro le armi). Rivediamo Mary (sempre ai fornelli), ma mentre attendiamo un piatto di carne per tutti i nuovi venuti Rick si accorge di qualcosa: quello zaino, quel poncho, quella tenuta anti-sommossa e soprattutto quell’orologio li ha già visti!

Rick blocca Alex, gli punta una pistola alla testa e gli chiede dove abbia preso l’orologio, costringendo gli altri di Terminus (e un cecchino) ad abbassare le armi. Entra in scena Gareth, inizia a trattare con Rick ma è solo una mossa per distrarlo: alle sue spalle un uomo armato di fucile spara, ma Rick se ne accorge in tempo e girandosi di scatto si protegge col corpo di Alex. I nostri vengono costretti alla fuga, colpi di arma da fuoco li spingono verso un’altra ala del complesso (mentre corrono vediamo un gran numero di ossa umane raccolte dietro una recinzione). Entrano in una stanza, è quella piena di candele vista nei promo. Si tratta di una sorta di memoriale, sui muri le scritte “Mai più”, “Mai dimenticare”, “Mai fidarsi”, “Noi prima di tutto”.

Tornano fuori, si trovano circondati da decine di uomini armati. Gareth intima loro di lasciare a terra le armi, e li obbliga a salire, uno ad uno, in un vagone-merci a poca distanza. Si chiudono le porte, il tempo di abituarsi all’oscurità e… sorpresa! All’interno ci sono Glenn, Maggie, Sasha, Bob, Tara, Abraham, Rosita e  Eugene. La situazione sembra senza speranze, ma lo sguardo di Rick è tutto tranne che disperato. Lo spiegano benissimo le sue parole che chiudono l’episodio e la stagione: “They’re screwing with the wrong people”, letteralmente “Stanno provando a fregare la gente sbagliata”. (c.a.)





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