The Royals, seconda stagione per il pleasure dell’anno

The Royals, seconda stagione per il pleasure dell’anno

È stata la prima serie tv trasmessa sul canale americano E! che di moda e gossip ha fatto il suo cavallo di battaglia. Ora lo show con una raggiante Elisabeth Hurley è tornato ieri sera in tv con gli episodi inediti della stagione. Perché tanto clamore? Ora vi spieghiamo il motivo…


The Royals è stato un successo inaspettato e, proprio grazie al pubblico del web la serie ideata dal creatore di ‘One Tree Hill’, è stata fin da subito eletta un vero guilty pleasure televisivo. A distanza di poco tempo dal suo debutto, il pilot è stato trasmesso su E! il 15 marzo del 2015, la serie è tornata in tv ieri sera in America con gli episodi inediti della seconda stagione. Siamo tutti curiosi di conoscere i prossimi sviluppi ed, in attesa dunque di poter visionare la season premiere, rammentiamo il perché  The Royals è una serie così trash ma anche altamente accattivante.

Da Attitude allo stesso Entertainment Weekly, tutti i magazine americani sono rimasti fatalmente attratti dal fascino di The Royals che, con un plot semplicistico ma strutturato alla perfezione, convince il vero tuttologo dell’arte seriale. Anche se non rimane il prodotto di spicco del panorama televisivo moderno, la serie è bella, trash, intrigante, sexy, fa divertire con gusto e stuzzica l’attenzione dello spettatore. Ambientata a Londra – che appare più luminosa che mai – The Royals racconta la vita di una fittizia famiglia reale inglese, costantemente sotto l’occhio del ciclone per una vita vissuta sempre al limite, fra scandali di corte, feste da sballo e sperpero di denaro. Elizabeth Hurley, all’apice del suo sex appeal, è la regina Helena; lei che cerca di tenere unita la famiglia curandone l’immagine, si guadagna l’affetto del popolo a suo di sorrisi ed occhiate ammiccanti. Sposata con un sovrano in piena crisi esistenziale, l’attenzione si sposta sui rampolli, Liam ed Eleonore.  La morte improvvisa di Robert però, l’erede al Trono d’Inghilterra, apre una crepa profonda all’interno della famiglia, che è causa di malumori, intrighi e sotterfugi. Il re vuole chiedere un referendum per abolire la monarchia, ma la Regina Helena si oppone con ogni mezzo; intanto il giovane Liam rimane fatalmente attratto da Ophelia, figlia del capo della sicurezza di Palazzo.

The Royals convince fin dal suo incipit perché anche se a conti fatti è un drama che sfrutta tutti i classici stilemi del genere, ha una narrazione fresca, decisa ed ammiccante, una colonna sonora  pop e coinvolgente, ed un’atmosfera patinata ma di grande comunione. Questa è  una serie tv unica nel suo genere capace di  non cadere in tutti quei classici clichè in cui stanno annaspando molte produzioni;  The Royals infatti si prende in giro da sola perché è consapevole dei suoi limiti, eppure il tutto è costruito con una regola ben precisa senza perdere di vista il punto focale della narrazione. Al di là dei personaggi dal grande appeal e dagli intrighi di corte, The Royals vuole essere la prima serie tv che scandaglia la vita di corte senza falsi moralismi, guardando la loro esistenza con uno sguardo sexy, smaliziato ed indagatore. Se a questo quadro ci aggiungiamo la poetica di Mark Schwahn – lo showrunner – che echeggia in ogni dove, questa serie tv è per diritto il vero guilty pleasure dell’anno, lo show televisivo che insieme ad How To Get way With Muder ed Empire, trasforma l’intrattenimento in qualcosa di intrigante ed altamente coinvolgente.

Alla base del suo successo c’è quindi il brillante storytelling di Mark che, come sempre, riesce a soppesare emozioni, ilarità e grandi temi di interesse comune. La prima serie del canale E! è un calderone di eventi e situazioni al limite dell’assurdo, ma il suo microcosmo è ammaliante e non smetterà di sedurre il lato peccaminoso dello spettatore.

 

The Royals, seconda stagione

 

 

Di Carlo Lanna





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