The Big Bang Theory si ferma, ancora nessun accordo con gli attori

The Big Bang Theory si ferma, ancora nessun accordo con gli attori

Non è ancora stata trovata una soluzione riguardo l’aumento di salario richiesto da una parte del cast e le riprese dell’ottava stagione di Big Bang Theory vengono posticipate


Ancora niente da fare, Penny, Leonard e Sheldon Cooper sono fermi e irremovibili sulle loro posizioni, e così The Big Bang Theory stagione 8, è ancora ferma ai box. In un comunicato ufficiale della Warner Bros. television si annuncia che a causa di posizioni divergenti, l’inizio delle riprese, previsto in questi giorni, è posticipato almeno fino a quando non si troverà un accordo.  E intanto il debutto si avvicina, 22 settembre, sempre su CBS.

Tranquilli però, le cose dovrebbero risolversi a breve e la stessa casa produttrice, Warner bros. parla di un ritardo di sole 24 ore, ma aggiunge che se le cose non dovessero cambiare, si ritarderà di volta in volta di altre 24 ore, senza pregiudicare la serie per un periodo più lungo.

I rapporti sono ancora in alto mare e a confermare ciò ci ha pensato il Comic Con dove era previsto un panel per la serie ma nessun attore del cast si è presentato. Anche in questo, la popolare festa dei fumetti, cinema, videogiochi, serie tv di San Diego si è confermata ottima fonte di news e anticipazioni. La stessa assenza del cast lasciava intuire che non si era trovato un accordo. La CBS tuttavia non sembra impensierita e ritiene che ci sia ancora tempo e margine di manovra.

Al centro di questo “sciopero” ci sono Jim Parsons, Johnny Galecki e Kaley Cuoco-Sweeting con il contratto scaduto e ora da rinegoziare. Le loro richieste, per quanto esose, sono chiare. Vogliono quasi 1 milione di dollari a puntata (24 all’interno di una stagione), più una percentuale più alta dei profitti della serie rispetto allo 0,25 attuale. Simon Helberg e Kunal Nayyar invece hanno rinegoziato già il loro contratto prima della settima stagione e dai circa 100 mila dollari a puntata sono passati a 300 mila.

Non ci resta che aspettare allora. Ma le acque dovrebbero smuoversi presto, per la gioia a le serenità dei tanti fans. Chuck Lorre, creatore della serie però è ottimista, tutto finirà per il meglio.





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