Temptation Island, parla Javier Martinez tentatore di Ilaria Teolis: “Grande rispetto per le donne”

Temptation Island, parla Javier Martinez tentatore di Ilaria Teolis: “Grande rispetto per le donne”

Intervista al tentatore Javier: “Perdere mia madre è stato un brutto colpo”.


Tra i tentatori della sesta edizione di Temptation Island, che più stanno catturando l’attenzione del pubblico, c’è Javier Martinez. Il venticinquenne argentino ha fatto breccia nel cuore di Ilaria Teolis, suscitando la gelosia del fidanzato Massimo Colantoni.

Temptation Island: l’intervista a Javier Martinez, tentatore di Ilaria Teolis

Intervistato dal magazine di Uomini e Donne, Javier ha ricordato gli anni trascorsi in Argentina: “Dell’Argentina alterno ricordi molto belli e ricordi un po’ tristi. I ricordi belli sono legati alla spensieratezza dell’età, perché da bambini fondamentalmente si pensa solo ad andare a scuola la mattina e a divertirsi con i propri amici il resto della giornata.[…] I ricordi tristi della mia vita in Argentina sono legati, invece, soprattutto al fatto che la mia famiglia economicamente non se la passava molto bene e per questo all’età di sette anni ho dovuto salutare i miei fratelli perché avevano deciso di partire per l’Italia.

Il Martinez, che nella vita è un formidabile pallavolista, spiega i motivi che lo hanno spinto a partecipare al  programma in veste di tentatore: “Conoscevo il programma e la curiosità di vivere questa esperienza in prima persona mi ha spinto a partecipare, insieme alla voglia di uscire dalla mia comfort zone: ogni sicurezza che uno ha all’interno di un contesto particolare come Temptation Island viene messa in discussione e dato che io adoro mettermi in discussione ho voluto fortemente partecipare.” Nel corso delle puntate, Javier e Ilaria hanno intrecciato un profondo legame, tanto che il ragazzo ha deciso di portarla a casa sua.

Temptation Island

 

Il Martinez confessa di aver sempre trovato sostegno dalla sua famiglia: “Mi hanno appoggiato totalmente e mi hanno detto di fare ciò che mi sentivo. D’altronde loro non hanno mai opinato sulle cose che faccio, non mi hanno mai giudicato, perché sono da molto tempo indipendente e sanno bene che sono perfettamente in gradi di badare a me stesso”.

La madre di Javier è venuta a mancare prematuramente e questa esperienza di vita lo ha molto segnato: “Sicuramente è stato un brutto colpo per la mia vita, soprattutto per l’età che avevo, ero in una fase di crescita e perdere mia madre da un momento all’altro ha reso tutto più complicato. […] La mancanza di mia madre mi ha reso subito più maturo e più forte e mi ha portato ad affrontare le difficoltà con maggiore consapevolezza e tenacia, questo anche grazie ai miei fratelli e a mio padre, che hanno cercato in tutti i modi di colmare questa assenza e si sono fatti sempre in quattro per me”.





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