Telefim festival. A Milano

Telefim festival. A Milano

Si è aperta ieri a Milano, all’Apollo Spazio Cinema la nona edizione del Telefilm festival, manifestazione – unica in Italia…


Si è aperta ieri a Milano, all’Apollo Spazio Cinema la nona edizione del Telefilm festival, manifestazione – unica in Italia – varata dall’Accademia dei telefilm nel giugno 2003 che si pone come “luogo” di visione (aperta al pubblico) e discussione delle e sulle serie televisive.

Questo è un Festival di transizioneafferma Leo Damerini, direttore artistico della rassegna con Fabrizio Margariaviaggia in parallelo con i telefilm creati negli Stati Uniti, che negli ultimi anni faticano un po’ ad intercettare il favore e i gusti del pubblico.

Pochi hanno riscosso successo, molti sono stati dei tentativi di remake – e non certo dei capolavori ad esempio Wonder Woman, chiuso alla prima puntata – bastava vedere l’abito che indossava la protagonista per capire come sarebe andata- e Charlie’s Angels, prodotto dalla stessa Drew Barrymore che già aveva rovinato il film.

Alla luce di ciò il Festival si è dovuto ripensare e nella nostra mente c’è già l’idea per il nostro decennale di dedicare un percorso vero e proprio al pubblico, vero motore e fruitore della serialità
”.

Falling Skies

Il modo di fruire le serie e le piattaforme da cui attingerne sono completamente cambiati dal 2003 ad oggi: la rete in ciò ha avuto un’evoluzione importante. A tal proposito, proprio nella giornata inaugurale si è voluta celebrare Freaks, serie nata su Youtube e autoprodotta dagli stessi ragazzi (tutti minori di 25 anni) che l’hanno realizzata: “Oggi Internet è la radio degli anni Settanta dicono nel presentarsi è un bacino di creatività e di libertà espressiva che altri media non hanno”.
Freaks, incentrata su persone normali con superpoteri
(filone gettonatissimo in tutto il mondo, basti pensare a Heroes e poi a Misfits) è ambientata a Roma e nasce con questo spirito “ci siamo detti, non trovando in televisione qualcosa che ci appassionasse: perché andare sempre a cercare altrove? Proviamoci noi a scriverla.

Sicuramente la prima serie – che si chiuderà con l’ultimo episodio oggi, su Youtube alle 20.30 circa- ha delle ingenuità e degli errori dati dall’assenza di budget e dal fatto che è stata realizzata in modo assolutamente casalingo e grazie alla generosità di chi ci ha preso parte gratis; la seconda invece sarà una produzione vera.

Resterà un prodotto solo per il web, perché così nasce e così dev’essere
” afferma Claudio Di Biagio,uno degli autori (anche sceneggiatore e attore) , ideatore della serie con Guglielmo Scilla, Matteo Bruno e Giampaolo Speziale. Si vocifera in realtà di un forte interessamento anche della tv per questa serie. Staremo a vedere.

Falling Skies

Il Telefilm festival ha voluto presentare e ragionare su Xanadu, la serie europea “più shock e celebrata della stagione” che racconta, senza mezze misure, di una famiglia che si occupa del porno; probabilmente il prodotto televisivo francese meglio scritto di sempre.

Verranno poi mostrate delle importanti anteprime: Falling Skies, prodotta da Steven Spielberg con Noah Wyle e due serie in prima assoluta italiana del genere fantasy Camelot e Game of Thrones.

Poi spazio con Bonsai Tv e il primo telegiornale dedicato ai telefilm solo e soltanto sul web; Teen Wolf, Cheersleaders, dibattiti sul revival. Eccetera eccetera, tutto fino a domenica. (Erika Brenna)

 

Telefilm festival 2011

 





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