Stasera su Nove: la prima Tv di “Professione Lolita”, docufilm sulle baby squillo dei Parioli

Stasera su Nove: la prima Tv di “Professione Lolita”, docufilm sulle baby squillo dei Parioli

Nell’Ottobre del 2013 Roma è scossa dallo scandalo delle “baby Parioline”. In un appartamento del ricco quartiere romano due adolescenti…


Nell’Ottobre del 2013 Roma è scossa dallo scandalo delle “baby Parioline”. In un appartamento del ricco quartiere romano due adolescenti di 13 e 14 si prostituivano, protette da un trentenne.

Quali sono i retroscena di questa vicenda diventata presto di dominio nazionale? Chi sono queste ragazze? Quali sono state le motivazioni che le hanno spinte a tanto?

Per scoprirlo il docufilm “Professione Lolita” lascia parlare i protagonisti. Il lavoro di Daniele Autieri e Stefano Pistolini, prodotto da IIF-LMG Lucisano Media Group per Discovery Italia, per la regia di Carlo Lavagna, va in onda stasera, giovedì 6 luglio 2017,  alle ore 21:15 su Nove.

Dopo la chiusura definitiva del processo, alcuni protagonisti hanno deciso di far conoscere la loro versione dei fatti.

Stasera su Nove, per la prima volta in tv, sentiremo il racconto di Mirko Ieni, l’uomo che ha affittato l’appartamento di viale Parioli. Da subito al centro delle cronache nazionali, non hai mai rilasciato nessuna dichiarazione. Lo fa ora in un’intervista esclusiva che contribuisce a riscrivere la vicenda. Cambia anche la percezione dell’opinione pubblica sul ruolo dei “buoni” e dei “cattivi” della storia e sul ruolo ricoperto dai media.

Si aggiungono all’intervista altri materiali originali. Tra questi ci sono le dichiarazioni dei testimoni di corredo. Parlano per la prima volta gli investigatori privati ingaggiati dalla madre di una delle ragazze e i consulenti informatici della Procura di Roma. Al loro lavoro si deve la geolocalizzazione dei clienti dell’ appartamento e la loro identificazione.

Ci saranno anche le testimonianze drammatiche e sconcertanti delle due ragazze, rilasciate al pubblico ministero. “Professione Lolita” permette di comprendere come oggi il mondo degli adolescenti sia radicalmente cambiato.

 

 





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