Speciale Emmy Awards – Per il miglior Drama è un bagno di sangue tra Game of Thrones e Breaking Bad

Speciale Emmy Awards – Per il miglior Drama è un bagno di sangue tra Game of Thrones e Breaking Bad

Secondo speciale dedicato aglii Emmy, oggi la categoria miglior serie drammatica dell’anno dove i candidati sono Breaking Bad, Downton Abbey, Game of Thrones, Mad Men, House of Cards e True Detective


66th Emmy Awards – Quale sarà la miglior serie drammatica? Il 25 agosto sarà la notte degli Emmy Awards, in diretta da Los Angeles, dove verranno premiati i migliori prodotti della tv americana. Iniziamo oggi una serie di speciali per arrivare preparati alla serata. Si parte con la categoria Miglior serie drammatica dove i nominati sono Breaking Bad, Downton Abbey, Game of Thrones, Mad Men, House of Cards e True Detective. Fuori dalla cinquina alcuni grandi nomi come Homeland, Master of Sex, Scandal, The Walking Dead e The Newsroom. Il livello di queste serie tv è ormai altissimo, tanto che a volte sono addirittura meglio dei film cinematografici.
Qui lo speciale sulla Miglior Commedia.

-Breaking Bad. 5 stagioni, una meglio dell’altra per 62 episodi ai limiti della perfezione. Breaking Bad, di recente conclusa con un finale seguito da milioni di spettatori, è la serie che negli ultimi anni ha più alzato il livello qualitativo, universalmente riconosciuta come la migliore in assoluto dai tempi de I Soprano. Le avventure del professor Walter White (Bryan Cranston), affetto da cancro ai polmoni, e Jesse Pinkman (Aaron Paul) tra anfetamine e pistole, è entrata nel Guinness dei Primati come serie con la più alta votazione di sempre, sui maggiori siti di critica. La serie avrà ora uno spin off ambientato 6 anni prima degli eventi originali, dal titolo Better Call Saul. Quest’anno è candidata a 7 premi: miglior serie, miglior regia, miglior attore protagonista (Bryan Cranston), miglior attore non protagonista (Aaron Paul), miglior sceneggiatura (Vince Gilligan per 2 episodi) e miglior attrice non protagonista (Anna Gunn). Negli anni ha letteralmente sbancato gli Emmy vincendo 10 premi e venendo candidato per 42 volte.

-Downton Abbey. E’ una serie ambientata durante i primi anni 10 del 900, dopo la morte di Edoardo VII, nella tenuta fittizia di Downton Abbey nello Yorkshire. Protagonisti sono i membri della famiglia Crawley e i loro servitori. La prima stagione è iniziata il 15 aprile 1912, esattamente il giorno della tragedia del Titanic, dove a bordo vi erano alcuni membri della famiglia Crawley. Per la prima volta viene candidata agli Emmy non come miniserie ma come serie drammatica insieme agli altri prodotti USA. In Italia verrà a breve proposta la terza stagione (in Inghilterra sono già alla fine della quarta). Quest’anno è candidata a 16 premi: miglior serie, miglior attrice (Michelle Dockery), miglior attore e attrice non protagonisti (Jim Carter, Maggie Smith, Joanne Froggatt), guest star maschile (Paul Giamatti) e regia.

-Game of Thrones. Il trono di spade, la serie più amata e seguita del momento dal pubblico più giovane. Gli ingredienti fondamentali: draghi, donne molto discinte, uccisioni violente e molteplici, battaglie, clima medievale da fantasy e tradimenti, trama complicata e ancora scene di nudo. Tratta dai romanzi di George R. R. Martin, è giunta alla quinta stagione ma in America proseguirà a aprile 2016 con la sesta. Nomi come Jon Snow, Cersei Lannister, la khaleesi Daenerys Targaryen, Tyrion Lannister e Arya Stark sono già entrati nel linguaggio comune. Recentemente ha vinto un Golden Globe come miglior attore per Peter Dinklage. Quest’anno agli Emmy è candidata in 19 (record) categorie: miglior attore non protagonista (Peter Dinklage), miglior attrice non protagonista (Leha Headey), regia, sceneggiatura e serie.

-Mad Men. Racconta la caduta e la rinascita di un agente pubblicitario tra la metà e la fine degli anni 60. Una ricostruzione fedele di quell’epoca, sia nei costumi che negli abiti, nell’arredamento, seguendo di volta in volta i più importanti avvenimenti storici che segnarono uno dei decenni più iconici degli Stati Uniti D’America. Nelle prime 4 stagione non conosceva rivali, dominava letteralmente gli Emmy, ora sta cedendo il passo alle nuove leve. Creatore della serie è Matthew Weiner , già autore de I Soprano. Nei primi mesi del 2016 ci saranno gli ultimi 8 episodi dell’ultima stagione. Quest’anno è candidata in 8 categorie: serie, miglior attrice non protagonista (Christina Hendricks), attore (Jon Hamm) e guest star maschile (Robert Morse).

-House of Cards. Insieme a Orange is the new black è stata prodotta dal sito di streaming a pagamento, Netflix. Protagonista è il deputato del Partito Democratico Frank Underwood (Kevin Spacey), direttore della campagna elettorale di Garrett Walker, diventato Presidente degli Stati Uniti. Le promesse fattegli da Walker vengono meno e Underwood inizierà una lunga serie di sotterfugi per vendicarsi e eliminare il proprio ex leader. Acclamata in tutto il mondo e bandita in Cina, si è appena conclusa la seconda stagione. Già confermata una terza. Kevin Spacey candidato come miglior attore è una delle 13 nomination ricevute.

-True Detective. La serie evento dell’anno. 8 soli episodi, un cast da cinema composto da Matthew McConaughey e Woody Harrelson, una sceneggiatura spaziale dello scrittore Nic Pizzolatto e una regia senza precedenti per una serie tv, a cura di Cary Fukunaga (Jane Eyre al cinema). Ecco come dovrebbero essere le serie tv, un solo sceneggiatore, un solo regista, ogni stagione è a sè, diversa da quella prima (sono in corso le trattative per la seconda con Colin Farrell probabile protagonista) e pochi episodi. Un film divisi in parti. Semplice. Racconta la ricerca di un serial killer di donne nella Louisiana, diviso in 3 periodi diversi. E’ candidata a 12 premi.

E voi chi credete vincerà tra queste? Qual’è la vostra serie preferita? E siete d’accordo con gli esclusi dal sestetto? Scrivete qua sotto nei commenti cosa ne pensate. Domani un nuovo speciale sui migliori attori candidati in una serie drammatica: Bryan Cranston, (Breaking Bad), Jeff Daniels, (The Newsroom), Jon Hamm, (Mad Men), Woody Harrelson, (True Detective), Matthew McConaughey, (True Detective), Kevin Spacey, (House of Cards).

Luca Fallati





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