Simone Rugiati sulle polemiche alla giuria di Cuochi e Fiamme: “È questione di abitudine, il nostro è un programma che fidelizza”

Simone Rugiati sulle polemiche alla giuria di Cuochi e Fiamme: “È questione di abitudine, il nostro è un programma che fidelizza”

Pentito di aver partecipato all’Isola Dei Famosi, non rinnega La Prova
Del Cuoco ma non spiega come mai non lo abbiano più chiamato


Volto di punta del canale La7d dove conduce Cuochi e Fiamme ormai da
diverse stagioni, Simone Rugiati ha commentato nel corso di
un’intervista a Blogo il cambio dei volti in giuria che, a detta di
molti fedeli telespettatori, non si sono rivelati all’altezza delle
aspettative risultando spesso antipatici e incompetenti.

Il cuoco conduttore, pur mettendo le mani avanti dichiarando di non
aver scelto nulla in merito, ha fatto notare agli spettatori come dal
suo punto di vista tutto sia dovuto semplicemente ad una questione di
abitudine, sottolineando quanto ci fosse necessità di dare una
rinfrescata al bancone dei giudici: “Il nostro è un programma che
tende a farti affezionare, perché anche se non ti piace la cucina fa
un po’ salotto.

Trovare nel proprio salotto tre persone che non conosci capisco che
possa stonare, però in passato anche quando cambiammo il colore del
tavolo successe un macello. Quindi penso che sia solo questione di
abituarsi ad avere tre persone che non si conoscono bene”.

A proposito di abitudine, uno degli spazi dove in passato eravamo
soliti vederlo erano le cucine de La Prova Del Cuoco, buona vetrina di
visibilità da cui è però scomparso dopo aver preso parte ad una
stagione de L’Isola Dei Famosi, pagina ingloriosa della sua
esposizione televisiva: “A posteriori è stato uno sbaglio, sono venuto
fuori malissimo. Sono stato poco ed ho litigato. Però penso di essermi
rifatto con Pechino Express. […]

Dopo L’Isola dei famosi pensavo di poter tornare a La prova del cuoco,
e invece non mi hanno più chiamato. Forse ho sfruttato più io loro,
perché mi hanno dato visibilità. Non rinnego mai quello che ho fatto,
però non ho mai capito perché non mi abbiano più chiamato”. Intanto
ammette di avere per il futuro interessanti progetti “all’esterno,
all’avventura” appena presentati a Magnolia, stessa casa che produce
Cuochi e Fiamme.





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