Settimana in tv. Promossi e bocciati

Settimana in tv. Promossi e bocciati

Questa settimana tre “In” su tre generi completamente diversi. Vuol dire che nei giorni pasati la televisione italiana sia stata…


Questa settimana treIn” su tre generi completamente diversi. Vuol dire che nei giorni pasati la televisione italiana sia stata tutta virtù? … non esageriamo.

 

AVANTI UN ALTRO  IN

Il quiz – o game show di e con Paolo Bonolis non soltanto sta crescendo negli ascolti ma diventa ogni sera più dinamico. Bonolis si diverte, gioca, spariglia, fa dei concorrenti caricature: è evidente – e per fortuna- che non “si salvano vite umane” in un game show, ci sono risparmiate  le lungaggini da finta suspense con tappetini musicali ormai inquietanti, ma vengono proposte rapidità, freschezza e quel tocco di surreale, che, se in Ciao Darwin o in Chi ha incastrato Peter Pan, talvolta si facevano grevi, qui diventano puro gioco di fine scrittura.  Bonolis si diverte, finisce stremato, ma si diverte. Questo fa bene al programma.

 

MATTEO RENZI E FABIO FAZIO A CHE TEMPO CHE FA       IN

L’intervista diventa un gioco dialettico tra un attento e compiaciuto –meno del solito–  Fazio e un sornione e carico Matteo Renzi, sindaco di Firenze. Fazio fa le domande – più del solito– e Renzi risponde, da abile oratore, quanto e come ha imparato a fare e vuole fare. L’intervista è in qualche modo sempre un match, un entrare in relazione e i due hanno sicuramente feeling: televisivamente la riproposizione della domanda di Fazio “ma lei si candiderà allora per le primarie?” con risposta vagamente negativa di Renzi porta ad un bel colpo di retorica televisiva del conduttore “beh, se si candida lo decida ora. Non lo può fare domani, se decide lo dica qui, lo deve fare qui”. Applausi. Sorrisi. Fazio la televisione la sa fare. E Renzi si sente a suo agio con le telecamere accese.

 

MILDRED PIERCE IN

La televisione statunitense chiama grandi attori e i grandi attori rispondono: il premio Oscar Kate Winslett ha interpretato straordinariamente la miniserie per Hbo Mildred Pierce (con cui ha vinto l’Emmy come miglior attrice protagonista la scorsa primavera) trasmessa in prima tv per l’Italia da Sky Cinema. La serie è un prodotto che nulla ha da invidiare al cinema, anzi potrebbe essere esattamente il contrario: scrittura ineccepibile, casting e recitazione di altissimo livello, regia impeccabile (Todd Ayness).  Cio’ che maggiormente “impressiona” è la capacità di questa miniserie di raccontare a tutto tondo una storia, facendone emergere drammaticità e intensità. Il che rende la vicenda (peraltro tratta da un romanzo e già interpretata sullo schermo da Joan Crawford) autentica e assolutamente aderente alla realtà visiva del telespettatore.

 

(Erika Brenna)

 





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