Sanremo 2019: imprevisti e gaffe durante la prima serata del Festival

Sanremo 2019: imprevisti e gaffe durante la prima serata del Festival

Ecco quali sono state le gaffe e gli imprevisti della prima serata di questo Sanremo 2019.


Questa prima serata di Sanremo 2019 ha riservato diversi momenti imbarazzanti, tanti infatti sono stati gli imprevisti e le gaffe che hanno divertito e/o irritato il pubblico a casa e non solo. Eccovi di seguito le situazioni che più hanno destato scalpore durante la prima puntata del Festival.

I problemi tecnici e l’irritazione di Patty Pravo

Le prime esibizioni della serata hanno mostrato vari problemi di volume, la linea vocale infatti era a un vokume minore rispetto alla musica, penalizzando i testi dei cantanti che sono risultati poco comprensibili, specialmente a chi guardava da casa. Imprevisti tecnici anche per la coppia Patty Pravo e Briga, che hanno dovuto attendere diverso tempo prima di ascoltare le note della loro “Un po’ come la vita”., Indispettita, la Pravo ha ironizzato con un “Ma sono venuta a fare una passeggiata o a cantare?”, una protesta velata da battuta. A salvare la situazione non è stata certo la Raffaele, che ha imitato il disappunto della Pravo.

I saluti da evitare

Bisio e la Raffaeli hanno entrambi commesso lo stesso errore, sebbene in maniera diversa, entrambi hanno fatto i loro saluti a chi forse era meglio non salutare proprio. Prima Bisio, dopo aver annunciato sul palco come ospite Andrea Boccelli, ha salutato il tenore, non vedente dall’età di 12 anni, con la mano. Resosi conto della gaffe, non ha celato una smorfia d’imbarazzo. Successivamente la Raffaele ha mandato i suoi saluti, forse in un tono scherzoso poco riuscito, ai Casamonica. È stato lo stesso Bisio a salvarla in calcio d’angolo, sdrammatizzando con un “Non preoccuparti, siamo registrati poi la tagliano”.

Bisio e i migranti di Hakuna Matata

Dopo le polemiche su Baglioni e la sua politica pro migranti di qualche tempo fa, Claudio Bisio ha deciso di omaggiare il cantante e direttore artistico del Festival con un monologo che mostrasse quanto le sua canzoni abbiano in passato già affrontato il tema dei migranti. Mentre parla di “Passerotto non andare via”, affermando che la canzone sia un’esortazione agli immigrati a restare in Italia, descrive – poco carinamente – quest’ultimi “con il pentolone, a cantare Hakuna matata”.

Un DopoFestival da errori elementari

È seguito a Sanremo, il DopoFestival, il programma condotto da Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Melissa Greta Marchetto. L’attrice romana ha commesso un gravissimo errore grammaticale, scrivendo “Qual’è il tallone di Achille?”, inutile dire che è stata chiamata in causa l’Accademia della Crusca.





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