Rocco Papaleo: un alieno a Sanremo

Rocco Papaleo: un alieno a Sanremo

Un abito da attore, un loden e un casco giallo da cantiere, questo serviva al festival per non cedere definitivamente…


Un abito da attore, un loden e un casco giallo da cantiere, questo serviva al festival per non cedere definitivamente alla deriva più volgare. Serviva Rocco Papaleo, la sua calma, la sua mimica, i suoi tempi perfetti, dove non basta la buona volontà di Morandi, nè obbligare I soliti idioti a smetterla con le parolacce se poi ti arriva una Belen smutandata. “Stiamo tecnici. Senti come scende lo spread… Però io non mi ricandido“, e Papaleo irresistibile evoca Monti. E mentre l’ombra del Molleggiato ancora  pervade il teatro dell’Ariston, il surrealismo dell’attore di Lauria chiarisce in una frase tutto ciò che da due giorni intere pagine di giornale non hanno spiegato così bene “Madonna! E’ stato geniale Adriano ad aver ospitato Sanremo nel suo show”.

E malgrado tutto ciò che potrà ancora  accadere l’ultima cosa di buon senso: “Non stiamo scoprendo un nuovo pianeta, trovando la cura per una malattia, cambiando la storia dell’uomo. Sanremo, con tutto il rispetto, è solo uno spettacolo“.





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