Ritorna il bikini per Miss Italia 2014

Ritorna il bikini per Miss Italia 2014

Dopo due anni di “censura”, il costume in due pezzi torna al centro del concorso


Non si può certo dire che la decisione presa dagli organizzatori di Miss Italia 2014 sia innovativa, ma di certo mette da parte quell’alone di bigottismo che ha caratterizzato le ultime due edizioni del concorso. Patrizia Mirigliani infatti annuncia ufficialmente che le ragazze in lizza verso l’ambita corona torneranno ad indossare il costume a due pezzi, tornando così al vecchio stile dove le concorrenti mostravano senza pudore il loro corpo al pubblico.

Un ritorno al passato dettato da diversi motivi, in primis c’è la voglia di svecchiare il concorso che negli anni ha progressivamente perso l’appeal di una volta, ma anche la nuova collocazione televisiva ha giocato il suo ruolo; quando Miss Italia militava ancora per i corridoi della Rai, con l’arrivo della presidente Anna Maria Tarantola si respirava l’esigenza di dare dignità alla figura della donna, passando essenzialmente dalla rimozione di ogni simbolo che potesse in qualche modo mercificarne il corpo.

Il bikini veniva dunque spazzato via dopo anni di onorato servizio, ma l’approdo su La7 a metà settembre con Simona Ventura ed il supporto nella realizzazione di Magnolia hanno fatto optare per un dietrofront rispolverando quello che, per anni, è stato uno dei simboli di Miss Italia. Non rinnega la storia del concorso Patrizia Mirigliani, che così commenta il ritorno al due pezzi: “Il bikini fa parte della storia di Miss Italia, ed appare oggi evidente che la tutela della bellezza e la difesa delle donne non passano di certo dal suo accantonamento in tv. Lo dimostrano le varie, importanti iniziative sociali del concorso, dalla promozione in gara delle miss ‘curvy’ con la taglia 44 alla battaglia antistalking”. Un cambio di passo verso una Miss Italia più moderna, coerente con i tempi e forse più gradevole per il pubblico, visto il cambio totale dell’impianto che prevede uno spettacolo televisivo rinnovato.

Valeria Martalò





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