Rai, il caos è totale. Oggi il nome del nuovo presidente?

Rai, il caos è totale. Oggi il nome del nuovo presidente?

Tempi duri per mamma Rai, la principale industria culturale del Paese asfissiata dalla politica, intanto è toto-presidente: De Bortoli (Corsera), Anselmi (Ansa, Fieg), Mieli (Rizzoli) i papabili


La situazione, per dirla con un eufemismo è complessa. La data dell’assemblea degli azionisti, chiamata a cambiare i vertici di Viale Mazzini è prossima, mercoledì 6 giugno ma gli accordi sono ancora lontani. al settimo piano, intanto, regna un’atmosfera da ultimo giorno di scuola. E così, tanto per non sbagliarsi, ieri, i palinsesti autunnali presentati dal direttore generale, Lorenza Lei, sono stati bocciati. E’ grave, entro il 18 giugno dovrebbero essere presentati ed approvati perché la concessionaria di pubblicità, la Sipra, per quella data dovrebbe a sua volta presentarli agli investitori.

Questa mattina a provare a dipanante la matassa ci pensa Mario Monti che ha convocato un vertice con il ministro per i Rapporti col Parlamento Giarda, il sottosegretario alla presidenza Catricalà e quello all’editoria Paolo Peluffo. Da questo vertice potrebbe uscire il nome del presidente designato e quello di un consigliere le cui indicazioni legge vuole tocchino al presidente del Consiglio. La mossa di Monti potrebbe dare un colpo di acceleratore alla risoluzione della questione. Ma solo se Bersani lo vuole, già perché il segretario del PD da tempo sostiene che senza un cambiamento della governance è inutile rinnovare il Cda. Pare che al vertice, Monti proverà a parlare anche di questo, voci affermano di un cambiamento dello statuto che dia pieni poteri al presidente ed eviti i condizionamenti politici, del resto sarebbe condizione minima per chiunque accettasse l’incarico di presidente sapendo che le regole potrebbero cambiare da un momento all’altro.





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