Radio DeeJay, scoppia la pace tra Cecchetto e Linus

Radio DeeJay, scoppia la pace tra Cecchetto e Linus

“Ormai siamo alle soglie della senilità, non ci resta che volerci bene“. Non sono  queste le parole ma il senso…


Ormai siamo alle soglie della senilità, non ci resta che volerci bene“. Non sono  queste le parole ma il senso è questo, pace fatta tra Claudio Cecchetto e Linus, il fondatore di Radio Deejay e il direttore artistico che ne ha preso le redini e guidato le sorti fino ad oggi. Fino al compimento dei 30 anni (della radio), che saranno festeggiati martedì 31 al Forum di Milano con un mega party già sold out. Erano 18 anni che i due deejay non si parlavano più, ieri il suggello dell’amicizia ritrovata, in diretta radio (ore 11.30) e nel nome di quanto costruito “assieme”.

Un po’ di storia: il primo febbraio del 1982 Claudio Cecchetto inaugura l’emittente, ha appena finito di condurre il suo terzo Festival di Sanremo. Grazie a lui e alla sua squadra, la radio scala i vertici nazionali delle graduatorie d’ascolto tra le radio private; nel ’94 Cecchetto vende la sua creatura al Gruppo L’Espresso ma continua a farne parte, almeno fino al ’96 quando Linus diventa direttore artistico. Gran parte del gruppo storico di dj rimane, altri, come Fiorello e Amadeus, decideranno di seguire l’esempio di Cecchetto, che intanto rileva Radio Capital. Passaggi che non sono stati indolori e che hanno comportato lacerazioni e risentimenti rimasti incrostati per lungo tempo.

Abbiamo condiviso 10 anni di vita e lavoro – ha detto Linus a Repubblica – […] avvicinandosi al trentennale era difficile immaginare una festa senza Claudio“. E ora largo alle celebrazioni “Non ci saranno ospiti, tutti protagonisti“, ha assicurato il fondatore.





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