Quello che (non ) ho… e quel che resta. Fazio – Saviano su Rai 3? [VIDEO]

Quello che (non ) ho… e quel che resta. Fazio – Saviano su Rai 3?  [VIDEO]

Quello che (non) ho, la trasmissione che in tre giorni ha triplicato gli ascolti de La7 è appena andata in archivio. E si pensa già alla prossima stagione televisiva, Roberto Saviano tornerà su RaiTre? Fazio spinge, è possibile.


L’operazione di moltiplicare per tre gli ascolti alla premiata ditta Fazio – Saviano era già riuscita su RaiTre  a fine 2010. Vieni Via con me raggiunse punte straordinarie arrivando a toccare i dieci milioni di telespettatori in alcuni momenti e ribadendo la schiacciante leadership -assolutamente anomala per RaiTre – tra le sette reti generaliste.

L’esodo non sarebbe dovuto avvenire, la miopia dei dirigenti della tv pubblica che hanno consentito la fuga di Saviano su La7 è stata macroscopica. Ma si può rimediare?  Stando all’Ansa la coppia <<potrebbe ricomporsi già in autunno, di nuovo sulla terza rete Rai.

Fazio, atteso anche il lunedì in prime time, potrebbe chiedere di avere Saviano in squadra. E tutto lascia pensare che la Rai possa riaprire le porte all’autore di Gomorra. Lo scrittore ha un contratto biennale in esclusiva con La7, ma una deroga non gli impedirebbe di essere ‘prestato’ alla Rai, come è successo, a reti invertite, con Fazio.Stiamo a vedere: mi resta il dubbio se si tratti di un tardivo ravvedimento operoso o di un precoce ravvedimento peloso“, ha commentato con il suo staff il direttore di La7 Paolo Ruffini>>.

La terza ed ultima puntata di Quello che (non) ho – che nelle prime due ha superato il 12 per cento di share –  ha confermato le attese, interessando 2.775.000 spettatori (13.07% di share), dato straordinario per le medie de La7. Ora dunque non resta che riavvolgere il nastro all’indietro e trarre qualche conclusione.

La trasmissione, anche criticabile per alcuni momenti di cupezza disperata (ma ne abbiamo già parlato) lascia negli archivi della memoria alcuni momenti che andrebbero portati nelle scuole. Non nelle Università dove si studia comunicazione, non solo in quelle  almeno, ma proprio nelle scuole medie, come strumento didattico.

Solo per rimanere alla puntata di ieri, un pezzo di Storia è la testimonianza di Harry Wu, l’uomo che ha trascorso 20 anni nei gulag cinesi; il monologo di Saviano sulle morti di amianto; l’omaggio a Falcone e Borsellino con la lettura di un passo dell’intervista di Gianni Minà ad Antonino Caponnetto in cui l’ex magistrato denunciava, nel ’96, la delegittimazione cui fu sottoposto Falcone. E ancora l’intervento appassionato di Marco Paolini, figlio di ferroviere, dedicato ai treni.

La tv di servizio è servita.

https://www.youtube.com/watch?v=HV9o9pc1De4





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