Prix Italia 2009: a Torino si premia la tv di qualità e si parla, tra l’altro, di pirateria e Internet

Prix Italia 2009: a Torino si premia la tv di qualità e si parla, tra l’altro, di pirateria e Internet

Gli appassionati di televisione, radio ed internet devono appuntarsi sull’agenda alla voce “grandi eventi” le date dal 21 al 26…


Gli appassionati di televisione, radio ed internet devono appuntarsi sull’agenda alla voce “grandi eventi” le date dal 21 al 26 di settembre. In una nota vicina, aggiungere Torino ed avrete salvato la settimana dedicata al “Prix Italia 2009”,  il concorso internazionale che raccoglie produzioni per tutti i succitati media provenienti da ben 46 paesi diversi che raccolgono i 5 continenti. Ad organizzare la kermesse è mamma RAI che seguirà l’evento in pompa magna. Ormai, siamo all’edizione numero 61 è infatti datata al 1948 la data della prima uscita del “Prix” e fu Capri ad ospitarla.  Ovviamente, in apertura, era un concorso dedicato soltanto alle produzioni radiofoniche ma dal 1957 si aggiunse anche la televisione e poi il mondo internet. Dal “Prix Italia” si può dire siano passati tutti, da Sidney Pollack a Francesco Rosi, da Ermanno Olmi a Roberto Rossellini ed anche tra i premiati c’è una sfialta di nomi da imbarazzo. Per citarne alcuni, Ingmar Bergman, Federico Fellini e Samuel Beckett. Per l’edizione 2009 sono state previste 11 giurie che dovranno assegnare 6 premi per le raadio, altrettanti per le tv, 2 per il web e 4 premi speciali: la coppa del Presidente della Repubblica, il Premio “Comunication for life” – programmi che incidono sui cambiamenti sociali, il Premio “Creatività ad alta definizione” ed il premio “Signis”, assegnato al film con il più alto carico di sensibilità umana e spirituale. Praticamente, ce n’è per tutti i gusti. A corollario della manifestazione, anche alcuni convegni di levatura internazionale, che affronteranno temi di alta attualità. Tra gli altri,  “Diritti d’autore e tecnologie: solo i corsari navigano in Internet?”, “Radio e News tra economia e crimine organizzato”, “E’ possibile costruire una televisione pubblica europea?” e “Il futuro è adesso: il digitale terrestre in Italia e nel mondo”. Per il programma completo www.prixitalia.rai.it. Che resta da aggiungere se non: buona visione. (Davide Rabaioli)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto