Pippo Baudo contro The Voice e Domenica In “Personaggi macchiette. Manca una linea editoriale”

Pippo Baudo contro The Voice e Domenica In “Personaggi macchiette. Manca una linea editoriale”

Critica ancora una volta Pechino Express, e ricorda che la sua domenica era fatta di cultura


Pippo Baudo torna a prendersela con i talent show, e questa volta le
parole polemiche sono veicolate tramite la pagine del settimanale Chi,
dove usa toni polemici verso la spasmodica non-ricerca di talenti e
attraverso cui ringrazia di non essere mai incappato nel meccanismo di
questo genere di programmi: “Hanno fatto bene a non propormi mai un
talent show, perché non vedo così tanti talenti nascosti. Si deve
ricorrere alla suora che canta e ad una tipizzazione dei personaggi
che si riducono a macchiette. I miei talenti li lanciavo direttamente
in trasmissione, e dato che erano bravi esplodevano
”.

Frecciata contro The Voice of Italy, ma anche contro Pechino Express,
programma su cui soltanto pochi giorni fa ha espresso perplessità e
che oggi torna a definire “Truccato” per via del montaggio che ne
costituisce l’ossatura.

Parla poi anche di un contenitore che storicamente gli è appartenuto,
Domenica In, finito oggi discutibilmente nelle mani di Paola Perego e
Pino Insegno e verso cui la critica non ha espresso parole di
apprezzamento.

Sulla stessa base si pone Pippo Baudo, che fa notare come ci sia
esigenza di trovare una valida linea editoriale, evidentemente
carente, tornando a fare del contenitore un programma di cultura come
era ai tempi in cui il timoniere era lui: “Nella mia Domenica In ho
avuto ospiti come Oriana Fallaci e François Truffaut. Era un rotocalco
culturale importante che parlava per sei ore di storia, filosofia,
libri, teatro
”. Paola Perego e Pino Insegno coglieranno l’invito a
produrre meno trash nella loro domenica?





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