Ornella Vanoni: “Napoli? Un posto orribile”, la cantante si spiega su Facebook

Ornella Vanoni: “Napoli? Un posto orribile”, la cantante si spiega su Facebook

La cantante ha immediatamente chiarito il significato delle sue parole attraverso il suo profilo Facebook. Leggiamo insieme.


Aveva fatto scalpore, nelle scorse ore, la dichiarazione di odio espressa dalla cantante Ornella Vanoni nei confronti di Napoli e del popolo napoletano in occasione della presentazione del film ‘Ma che bella sorpresa”, una fanta-commedia napoletana di Alessandro Genovesi, in sala dall’11 marzo con Medusa. La cantante ha detto che i npoletani sono “figli di pu**ana”, suscitando immediatamente l’ira del popolo del web.

Immediata è stata però la risposta della cantante sul suo profilo Facebook, attraverso il quale ha espresso le sue motivazioni e i dovuti chiarimenti. La Vanoni ha scritto:

Possibile che non sia chiaro il senso in cui l’ho detto? Mi scuso per l’espressione che ho scelto, ma ciò che intendevo mettere in evidenza è l’ironia dei napoletani, la scaltrezza, la furbizia, qualcuno come sinonimo potrebbe dire ‘simpatiche canagliè… Come i Brasiliani… E chi mi conosce sa quanto ho amato e amo alla pazzia quel popolo (vi ricordate il mio disco ‘La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegrià?), e lo stesso vale per i Napoletani. Ma si sa, ormai è così… apri bocca e tutti sono liberi di riportare come meglio credono, condire, farcire, arricchire… E poi il web impazza, i commenti pullulano, gli insulti si sprecano. Siamo in un paese libero ed è giusto che ognuno dica la sua, ma allora anch’io dico la mia e ci tengo a precisare una serie di cose. Napoli una città orribile? Niente di più lontano dal mio pensiero! Napoli è una città meravigliosa, la amo alla follia, nel bene e nel male, ha delle qualità che poche città al mondo hanno, e io non mi stanco mai di mettere piede a Napoli, Capri, Ischia e in tutta la Campania.

Ornella ha poi concluso:

Ho desiderato ardentemente esibirmi a Napoli con il mio ultimo spettacolo ‘Un filo di trucco un filo di taccò: il 9 marzo sarò all’Augusteo perché amo questa città. Ho battuto i piedi per non tralasciare questa tappa italiana e non vedo l’ora di poter guardare negli occhi i Napoletani e dir loro di persona quanto sono pazza di loro, che, si sa, di musica se ne intendono. Inoltre alcuni amici Napoletani mi hanno chiesto di fare un concerto per la Lilt (lega italiana per la lotta contro i tumori) e stiamo già organizzando l’evento. A presto Napoli, sono pazza di te.

Pace fatta con i napoletani?

Simona Vitale





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto