Oggi è la Giornata Mondiale del libro e del Diritto d’Autore 2015

Oggi è la Giornata Mondiale del libro e del Diritto d’Autore 2015

Ricorre oggi 23 aprile la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore 2015, prendendo coscienza del fatto che gli italiani che leggono sono sempre di meno


Oggi 23 aprile 2015 è la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, una giornata promossa dall’UNESCO e dedicata alla promozione della lettura, alla pubblicazione di libri e alla protezione della proprietà intellettuale per mezzo del copyright. Ogni anno viene festeggiata il 23 aprile con diverse manifestazioni che hanno luogo in tutto il mondo. La ricorrenza ha luogo, dal 1996, proprio il 23 aprile perché questo è stato il giorno in cui sono morti letterari del calibro di William Shakespeare, Miguel de Cervantes e del peruviano Inca Garcilaso de la Vega.

Nei giorni scorsi, in tutta Italia hanno spopolato eventi legati alla Giornata Mondiale del Libro e legati all’hashtag #ioleggoperché, l’iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Italiana Editori. La salute dei libri in Italia non è certo ottimale: secondo i dati Istat nel 2014 quasi una famiglia su 10, il 9,8%, non ha nemmeno un libro in casa e il 63,5% ne ha al massimo 100. Una percentuale di persone molto bassa, circa il 14,3%, assicura di leggere almeno un libro al mese con una propensione alla lettura che è sempre in calo. Rispetto al 2013, la quota di lettori è scesa dal 43% al 41,3%.

In merito alla lettura, nei giorni scorsi si è espresso anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale ha detto:

L’errore più grande che possiamo compiere è contrapporre le innovazioni e le nuove tecnologie agli strumenti che hanno accompagnato gli studi e la crescita delle generazioni precedenti. Il mezzo di distribuzione di un contenuto non va confuso con i contenuti. Il libro resta fondamentale, ma non è contrapposto alle versioni in eBook […] Fondamentale è la circolazione dei contenuti e l’accesso ad essi.

La lettura non è esercizio alternativo all’uso degli strumenti della modernità e dell’innovazione. Il suo valore rimane inalterato nei diversi supporti che oggi sono disponibili ai cittadini, e particolarmente ai giovani. La lettura genera sapere condiviso, passioni, produce comunità: nostro compito è far diventare le conoscenza una rete attiva.

Sarebbe bello oggi chiudere chiudere tutti i social network ed aprire un buon libro, respirando l’odore della cultura. Meditiamo gente. Meditiamo.

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Simona Vitale





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